Ricorso per Cassazione per travisamento della prova.

Cassazione penale, sez. V, 4 marzo 2016, n. 29213

2021
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 Ricorso per Cassazione per travisamento della prova.

Ricorso per Cassazione per travisamento della prova.

In sede di ricorso per Cassazione non possono essere sottoposti alla Suprema Corte giudizi di merito, non consentiti neppure alla luce del nuovo testo dell’art. 606 c.p.p., lett. e) secondo cui il ricorso può essere proposto per “mancanza, contraddittorietà o manifesta illogicità della motivazione, quando il vizio risulta dal testo del provvedimento impugnato ovvero da altri atti del processo specificamente indicati nei motivi di gravame”.
La modifica normativa di cui alla L. 20 febbraio 2006, n. 46, lascia infatti inalterata la natura del controllo demandato alla Corte di cassazione, che può essere solo di legittimità e non può estendersi ad una valutazione di merito.
Il nuovo vizio della sentenza introdotto dalla riforma è quello che attiene alla motivazione, la cui mancanza, illogicità o contraddittorietà può essere desunta non solo dal testo del provvedimento impugnato, ma anche da altri atti del processo specificamente indicati; è perciò possibile ora valutare il cosiddetto travisamento della prova, che si realizza allorché si introduce nella motivazione un’informazione rilevante che non esiste nel processo oppure quando si omette la valutazione di una prova decisiva ai fini della pronunzia. Solo attraverso l’indicazione specifica di atti contenenti la prova travisata od omessa si consente nel giudizio di cassazione di verificare la correttezza della motivazione (Sez. 3, n. 44901 del 17/10/2012, F., Rv. 253567).

Testo integrale della sentenza:

Cassazione penale, sez. V, 4 marzo 2016, n. 29213