Rimborso di tributi: quando la competenza è del giudice ordinario.

Cassazione Civile, sez. unite, 5 marzo 2008, ord. n. 5902

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 Rimborso di tributi: quando la competenza è del giudice ordinario.

La Corte riprende il principio di diritto già sancito dalle sezioni unite con sentenza n. 14331/2005 per cui «Le controversie relative al rifiuto di rimborso di tributi […] sono devolute alla giurisdizione delle Commissioni Tributarie, fatta eccezione per il solo caso in cui l’ente impositore abbia riconosciuto formalmente il diritto del contribuente al rimborso, sì che la controversia non riguarda più la risoluzione di una questione tributaria, ma un mero indebito oggettivo di diritto comune».

Analogalmente l’ordinanza delle SS.UU. n. 10725/2002 aveva affermato che non ricorrono i presupposti di applicabilità della riserva alla giurisdizione tributaria, di cui al D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, art. 2 (con conseguente esperibilità, da parte del contribuente, dell’ordinaria azione di ripetizione d’indebito oggettivo ex art. 2033 c.c. e devoluzione della controversia alla giurisdizione del giudice ordinario) soltanto nel caso in cui “l’Amministrazione finanziaria abbia formalmente riconosciuto il diritto del contribuente al rimborso delle imposte e la quantificazione della somma dovuta, sì che non residuino questioni circa l’esistenza dell’obbligazione tributaria, il “quantum” del rimborso o la procedura con la quale lo stesso deve essere effettuato”.