Risarcimento danno biologico e surroga Inail, no alla decurtazione del danno patrimoniale

Cassazione civile sez. VI, 30 agosto 2016, n. 17407

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 Risarcimento danno biologico e surroga Inail, no alla decurtazione del danno patrimoniale

Il risarcimento del danno biologico non può essere decurtato di quanto pagato da Inail a titolo di danno patrimoniale

In caso di sinistro occorso al lavoratore va distinto quanto spetta alla vittima da quanto spetta all’Inail a titolo di surrogazione: il risarcimento del biologico non può ridursi per effetto della surroga, salvo che per la parte già indennizzata e certamente non può decurtarsi dal danno biologico quanto pagato dall’Inail a titolo di danno patrimoniale per retribuzioni non percepite o spese mediche anticipate.
L’Inail per le somme pagate a titolo di danno patrimoniale alla vittima può infatti surrogarsi nei confronti del responsabile del sinistro nella misura in cui quest’ultimo abbia effettivamente causato un danno patrimoniale e fino al limite di tale danno.
In particolare, secondo la corretta interpretazione da dare al combinato disposto dell’art. 1916 c.c., e art. 142 del Codice delle Assicurazioni (Dlgs. 209/2005) in tema diritto di surroga dell’assicuratore sociale:

  • a) il risarcimento del danno biologico non può essere decurtato di quanto pagato alla vittima dall’Inail, a titolo di danno patrimoniale;
  • b) se l’Inail ha pagato alla vittima un indennizzo a titolo di ristoro di danni patrimoniali, l’Istituto avrà diritto di surrogarsi nei confronti del responsabile se e nei limiti in cui un danno patrimoniale sia stato da questi effettivamente causato;
  • c) nell’ipotesi sub b), il responsabile sarà tenuto sia a risarcire per intero il danno biologico alla vittima, sia a rivalere l’Inail nei limiti del danno patrimoniale effettivamente causato. In questa seconda ipotesi la vittima perderà ovviamente il diritto al risarcimento del danno patrimoniale, trasferito all’Inail per effetto di surrogazione.

Testo integrale della sentenza:

Cassazione civile sez. VI, 30 agosto 2016, n. 17407