Convenzione di Monaco 1980 sulla legge applicabile ai cognomi e ai nomi

Convenzione di Monaco 5 settembre 1980

(Gazz. Uff., 22 gennaio 1984, n. 18 Suppl. Ord.)

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 Convenzione di Monaco 1980 sulla legge applicabile ai cognomi e ai nomi

(Ratificata con Legge 19 novembre 1984, n. 950).

Art.1
I cognomi e i nomi di una persona vengono determinati dalla legge dello Stato di cui è cittadino. A questo solo scopo, le situazioni da cui dipendono i cognomi e i nomi vengono valutate secondo la legge di detto Stato.
2. In caso di cambiamento di nazionalità, viene applicata la legge dello Stato della nuova nazionalità.

Art.2
Qualora l’ufficiale di stato civile che redige l’atto si trovi nell’impossibilità di conoscere il diritto da applicare per determinare i cognomi e i nomi della persona interessata, applica la propria legge nazionale e ne informa l’autorità dalla quale dipende.
2. L’atto così redatto deve poter essere rettificato mediante una procedura gratuita che ciascuno Stato si impegna ad istituire.

Art.6
Al momento della firma, ratifica, accettazione, approvazione o adesione, ciascuno Stato può riservarsi di applicare la sua legge nazionale qualora la persona interessata risieda abitualmente nel suo territorio.
2. La determinazione dei cognomi e nomi secondo detta legge vale unicamente per lo Stato Contraente che ha fatto la riserva.
3. Non è ammessa alcuna altra riserva
4. Ciascuno Stato parte della presente Convenzione potrà, in qualunque momento, ritirare in tutto o in parte la riserva che aveva fatto. Il ritiro verrà notificato al Consiglio Federale Svizzero ed entrerà in vigore il primo giorno del terzo mese successivo al ricevimento di detta notifica.

Art.7
La presente Convenzione entrerà in vigore il primo giorno del terzo mese successivo al deposito del terzo strumento di ratifica, accettazione, approvazione o adesione.
2. La presente Convenzione entrerà in vigore nei confronti dello Stato che la ratificherà, accetterà, approverà o vi aderirà dopo la sua entrata in vigore, il primo giorno del terzo mese successivo al deposito da parte di detto Stato del suo strumento di ratifica, accettazione, approvazione o adesione.

Art.9
Lo strumento di adesione verrà depositato presso il Consiglio Federale Svizzero.

Art.10
Ciascuno Stato, al momento della firma, ratifica, accettazione, approvazione o adesione o in qualunque altro momento successivo, potrà dichiarare che la presente Convenzione si estende all’insieme dei territori, o a uno o più di detti territori, dei quali cura le relazioni internazionali.
2. Detta dichiarazione verrà notificata al Consiglio Federale Svizzero e l’estensione entrerà in vigore al momento dell’entrata in vigore della Convenzione per detto Stato o successivamente, il primo giorno del terzo mese successivo a quello del ricevimento della notifica.
3. Ogni dichiarazione di estensione potrà essere ritirata con notifica indirizzata al Consiglio Federale Svizzero e la Convenzione cesserà di essere applicabile al territorio indicato il primo giorno del terzo mese successivo al ricevimento di detta notifica.

Art.11
La presente Convenzione rimarrà in vigore senza limite di durata.
2. Ogni Stato parte della presente Convenzione avrà tuttavia la facoltà di denunciarla in qualunque momento, dopo la scadenza del termine di un anno dall’entrata in vigore della Convenzione nei suoi confronti. La denuncia verrà notificata al Consiglio Federale Svizzero ed entrerà in vigore il primo giorno del sesto mese successivo al ricevimento di detta notifica. La Convenzione resterà in vigore per gli altri Stati.

Art.12
Il Consiglio Federale Svizzero notificherà agli Stati membri della Commissione Internazionale di Stato Civile e agli altri Stati aderenti alla presente Convenzione:
a) il deposito di ogni strumento di ratifica, accettazione, approvazione o adesione;
b) ogni data di entrata in vigore della Convenzione;
c) ogni dichiarazione relativa alle riserve o al loro ritiro;
d) ogni dichiarazione concernente l’estensione territoriale della Convenzione o il suo ritiro, con la relativa data di entrata in vigore;
e) ogni denuncia della Convenzione e la data di entrata in vigore.
2. Il Consiglio Federale Svizzero comunicherà al Segretario Generale della Commissione Internazionale di Stato Civile ogni notifica fatta in applicazione del paragrafo 1.
3. All’entrata in vigore della presente Convenzione, una copia certificata sarà trasmessa dal Consiglio Federale Svizzero al Segretario Generale delle Nazioni Unite per la sua registrazione e pubblicazione, in conformità all’articolo 102 della Carta delle Nazioni Unite.