Assicurazione professionale avvocati: il CNF ha indetto una gara europea per reperire le migliori offerte

Assicurazione professionale avvocati: il CNF ha indetto una gara europea per reperire le migliori offerte

Riferimenti

Assicurazione professionale obbligatoria avvocati:  il CNF ha indetto una gara a livello europeo per reperire le migliori offerte per la polizza professionale obbligatoria dal prossimo 11 ottobre 2017

L’art. 12 della L. 247/2012 ha sancito per l’avvocato l’obbligo di dotarsi di una polizza assicurativa a copertura della responsabilità civile derivante dall’esercizio della professione, così come di una polizza a copertura degli infortuni derivanti a sé e ai propri collaboratori in conseguenza dell’attività svolta.
La norma ha previsto, diversamente dalle altre categorie professionali soggette all’obbligo assicurativo ai sensi del DPR 137/2012, condizioni minime essenziali approvate dal Ministero della Giustizia, sentito il CNF, omogenee per tutti, di qualità elevata, a tutela non soltanto dei terzi ma anche degli stessi Avvocati.
In attuazione del citato art. 12 è stato pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale dell’11/10/2016, il DM 22 settembre 2016 che stabilisce le condizioni minime essenziali per l’assicurazione per la responsabilità civile e per gli infortuni, da stipularsi obbligatoriamente dagli Avvocati.
Il CNF, sentita l’esigenza di predisporre strumenti che garantiscano all’intera Avvocatura la possibilità di accedere, a condizioni economiche sostenibili, a polizze assicurative di elevata qualità, che ottemperino al disposto ministeriale ed al tempo stesso forniscano le garanzie più ampie, a condizioni vantaggiose, ha deliberato nella seduta amministrativa del 21 ottobre 2016 l’indizione di una «gara aperta e aggiudicazione all’offerta economicamente più vantaggiosa, per il reperimento delle migliori condizioni economiche e normative in relazione alla stipula di polizze di assicurazione del ramo Responsabilità Civile professionale e Infortuni conformi al d.m.».
Il bando di gara europeo del Cnf (GU/S S130 11/07/2017 266012-2017-IT) è stato pubblicato lo scorso 11 luglio 2017 ed  ha ad oggetto l’appalto per i seguenti Servizi assicurativi:

  • Convenzione per l’assicurazione della responsabilità civile professionale dell’avvocato e della responsabilità patrimoniale convenzione per l’assicurazione infortuni ex lege
  • Convenzione per l’assicurazione infortuni completa
  • Convenzione per l’assicurazione all risks — tutti i rischi degli uffici

La scadenza del bando è fissata per il 25 agosto 2017 e l’apertura dei plichi contenenti le offerte è prevista, in seduta pubblica, per il 6 settembre.

Cosa devono prevedere, nel dettaglio, le varie coperture assicurative:

Responsabilità Civile Professionale e Patrimoniale/infortuni ex lege
Alla luce del Decreto 22.9.2016 — Ministero della Giustizia (di seguito DM) recante «Condizioni essenziali e massimali minimi delle polizze assicurative a copertura della responsabilità civile e degli infortuni derivanti dall’esercizio della professione di avvocato» e con le prerogative di cui all’art. 12 della legge 31.12.2012 n. 247, il CNF intende mettere a disposizione degli iscritti di tutte le sezioni degli Albi tenuti a cura dei Consigli Territoriali degli Ordini uno strumento che agevoli l’adempimento dell’obbligo assicurativo e che consenta, altresì, di coprire rischi non compresi in suddetto obbligo (massimali e/o estensioni di garanzia non previste dal DM).
Lo strumento individuato è quello della convenzione ad adesione L’importo complessivo a base di gara, indicato ai soli fini della determinazione del valore economico teorico potenziale dell’appalto è ottenuto presumendo che il 10 % circa degli Avvocati soggetti all’obbligo assicurativo aderiscano alla convenzione alle condizioni minime previste dal DM e che una parte di questi opti per condizioni di copertura più ampie rispetto a quelle minime previste dal DM, per massimali o estensioni di garanzia.

Polizza Infortuni completa
È intenzione del CNF fornire agli Avvocati uno strumento che consenta loro di integrare le garanzie minime previste dal DM per l’Assicurazione infortuni, per il tramite di una Polizza Infortuni offerta in convenzione che consenta di ampliare somme assicurate e garanzie in forma individuale. L’importo complessivo a base di gara, indicato ai soli fini della determinazione del valore economico teorico potenziale dell’appalto è ottenuto presumendo che l’1 % circa degli Avvocati soggetti all’obbligo assicurativo aderiscano alla convenzione con una soluzione assicurativa intermedia tra quelle offerte. Tale simulazione si basa su dati presunti relativamente al numero degli Avvocati in esercizio, alla loro fascia di reddito e alle loro modalità di esercizio della professione (in forma individuale o in forma collettiva).

Polizza All risks — tutti i rischi dell’Ufficio
Il CNF intende mettere a disposizione, con le medesime modalità distributive di cui ai Lotti 1 e 2, una copertura assicurativa che consenta la copertura dei rischi connessi alla proprietà e/o all’uso di locali adibiti a studio/ufficio e dei danni ai beni relativi. L’importo complessivo a base di gara, indicato ai soli fini della determinazione del valore economico teorico potenziale dell’appalto è ottenuto presumendo che l’1 % circa degli Avvocati soggetti all’obbligo assicurativo aderiscano alla convenzione con una soluzione assicurativa intermedia tra quelle offerte. Tale simulazione si basa su dati presunti relativamente al numero degli Avvocati in esercizio, alla loro fascia di reddito e alle loro modalità di esercizio della professione (in forma individuale o in forma collettiva).

Requisiti delle Compagnie di Assicurazione ammesse a partecipare alla gara
Alla presente gara possono partecipare le Compagnie di Assicurazione, in forma singola, in consorzio o Raggruppamento Temporaneo d’Imprese ai sensi dell’art. 48 del D.Lgs. 50/2016 o in coassicurazione ai sensi dell’art. 1911 del Codice Civile, unicamente tramite le proprie Direzioni Generali, Rappresentanze Generali o Gerenze, Agenzie munite di autorizzazione all’esercizio dell’attività assicurativa sul territorio italiano, ai sensi della normativa di settore, nei rami relativi alle coperture oggetto di appalto.
Per tutti i concorrenti non devono sussistere le cause di esclusione previste dall’art. 80 del D.Lgs. 50/2016. 6.3 Requisiti di idoneità professionale (art. 83, c. 3 D.Lgs. 50/2016)
Ai sensi di quanto disposto dall’art. 83 comma 3 del codice, i concorrenti devono dimostrare di possedere i seguenti requisiti di idoneità professionale:
a) iscrizione nel Registro delle imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura o analogo Albo dello Stato di appartenenza per i partecipanti aventi sede legale in uno Stato dell’Unione Europea per attività coincidente con quella oggetto del presente appalto;
b) legale rappresentanza e stabile organizzazione in Italia;
c) possesso dell’autorizzazione degli organi competenti all’esercizio delle assicurazioni private, con riferimento al ramo oggetto dell’offerta in base al D.Lgs. n. 209/2005 e ss.mm.ii.; possono partecipare anche concorrenti appartenenti a Stati membri dell’Unione Europea, purché sussistano le condizioni richieste dalla vigente normativa per l’esercizio dell’attività assicurativa in regime di libertà di stabilimento o in regime di libera prestazione di servizi nel territorio della Stato italiano, in possesso dei prescritti requisiti minimi di partecipazione.
Le imprese aventi sede legale in Italia devono possedere autorizzazione IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) o altra documentazione analoga rilasciata dal ministero del bilancio e della programmazione economica (oggi ministero per lo sviluppo economico) e/o dal CIPE, all’esercizio in Italia nei rami assicurativi oggetto della gara.
Le imprese aventi sede legale in uno Stato membro dell’Unione Europea diverso dall’Italia che intendano partecipare:
— in regime di libertà di stabilimento devono possedere autorizzazione IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) o altra documentazione analoga rilasciata dal ministero del bilancio e della programmazione economica (oggi ministero per lo sviluppo economico) e/o dal CIPE, riferita ai rami assicurativi oggetto della gara per il tramite della propria sede secondaria in Italia;
— in regime di libera prestazione di servizio devono possedere autorizzazione IVASS, o altra documentazione analoga rilasciata dal ministero del bilancio e della programmazione economica (oggi ministero per lo sviluppo economico) e/o dal CIPE, riferita ai rami assicurativi oggetto della gara e di aver comunicato all’ufficio del Registro di Roma ed all’IVASS nomina del proprio rappresentante fiscale o l’autorizzazione rilasciata dal Paese di provenienza.

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