Banca nazionale delle terre agricole, in vendita migliaia di ettari di terreno da coltivare

Banca nazionale delle terre agricole, in vendita migliaia di ettari di terreno da coltivare

Riferimenti

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha reso noto che è stata aperta dal 5 dicembre la procedura di messa in vendita di 8mila ettari della Banca nazionale delle terre agricole pronti a essere coltivati.
Si tratta del primo lotto che fa parte di un’operazione complessiva da oltre 20mila ettari.
La Banca nazionale delle terre agricole è gestita da Ismea, come previsto dall’art. 16 della legge 28 luglio 2016, n. 154, con la finalità di costituire un inventario completo della domanda e dell’offerta dei terreni agricoli che si rendono disponibili anche a seguito di abbandono dell’attività produttiva e di prepensionamenti, raccogliendo, organizzando e dando pubblicità alle informazioni necessarie sulle caratteristiche naturali, strutturali ed infrastrutturali dei medesimi, sulle modalità di cessione e di acquisto degli stessi.
La Banca nazionale delle terre agricole negli ultimi mesi ha registrato un boom di interesse. 137 mila visualizzazioni e 16mila utenti registrati sono la concreta manifestazione dell’attenzione per questa nuova possibilità. La Banca, tutta online, è nata per consentire a chi, soprattutto giovani, cerca terre pubbliche da far tornare all’agricoltura.
La Banca può essere alimentata sia con i terreni derivanti dalle operazioni fondiarie realizzate da ISMEA , sia con i terreni appartenenti a Regioni , Province Autonome o altri soggetti pubblici , anche non territoriali, interessat i a vendere, per il tramite della Banca, i propri terreni, previa sottoscrizione di specifici accordi con l’Istituto.
La Banca è accessibile gratuitamente dagli utenti interessati all’acquisto, che possono in tal modo prendere visione delle schede tecniche con la descrizione dei terreni in vendita ed inviare la propria manifestazione di interesse a partecipare alla procedura competitiva ad evidenza pubblica di cui all’art.13, comma 4 quater, del decreto legge 22 ottobre 2016, n. 193, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2016, n. 225.

Come funziona
Trovare un terreno è facile come un click, visto che il sito ha le terre geolocalizzate che possono essere ricercate per Regione. Sul sito di Ismea sono disponibili tutte le informazioni, dalla posizione alle caratteristiche naturali, le tipologie di coltivazioni e i valori catastali. Gli utenti possono consultare la Banca anche per grandezza dei terreni disponibili, potendo così fare ricerche più mirate alle esigenze produttive.

Dove sono i terreni
Nel complesso in Italia si contano ben 8.174 ettari di terreno agricolo. La Sicilia è la regione italiana più agricola con ben 1700 ettari di terreno, seguono Toscana e Basilicata con 1300 ettari, Puglia con 1200, 660 ettari in Sardegna e quasi 500 ettari in Emilia Romagna e Lazio.

Cosa producono
Le colture sono molteplici e variano dal seminativo, 3770 ettari, ai prati e pascoli con 1930 ettari, ai boschi con 800 ettari. Significativi gli ettari destinati alla coltivazione di uliveti e vigneti, rispettivamente 450 e 340 unità.

La procedura
La procedura prevede un percorso semplice:
Da dicembre: manifestazione d’interesse per uno o più lotti sul sito della Banca della Terra
Da febbraio: procedura competitiva a evidenza pubblica tra coloro che hanno manifestato interesse

Per i giovani
Possibilità di mutui a condizioni più favorevoli da parte di ISMEA se la richiesta è effettuata da
under 40.

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Articolo tratto da: Ministero Politiche Agricole Alimentari Forestali