Caschi blu della cultura: nasce la Task Force “Unite4Heritage”

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 Caschi blu della cultura: nasce la Task Force “Unite4Heritage”

Caschi blu della cultura: nasce la Task Force “Unite4Heritage”
È stato siglato dal Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dal Direttore generale dell’Unesco l’accordo che sancisce la nascita dei caschi blu della cultura.
Si tratta di gruppo di pronto intervento per la messa in sicurezza dei beni culturali e di contrasto ai traffici illeciti al quale la Difesa contribuisce con il suo personale più qualificato: i Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, che hanno raggiunto un livello altissimo di specializzazione in questo settore e una competenza riconosciuta a livello internazionale.
La task force “Unite for Heritage” – formata oltre che dai Carabinieri da esperti civili – avrà il compito di valutare i rischi e quantificare i danni al patrimonio culturale, ideare piani d’azione e misure urgenti, supervisione tecnica e corsi di formazione al personale nazionale locale, fornire assistenza al trasferimento di oggetti mobili in rifugi di sicurezza e rafforzare la lotta contro il saccheggio e il traffico illecito di beni culturali.
Il contrasto al terrorismo passa, infatti, anche attraverso la tutela del patrimonio culturale. Con questa idea sono nati i caschi blu della cultura.
L’Italia è stato il primo paese ad aver evidenziato la necessità di intervenire anche in questo ambito per agire nella più ampia cornice dell’azione internazionale di contrasto ideologico e finanziario al terrorismo.
Una proposta che il nostro Paese ha presentato all’Unesco e che è stata adottata all’unanimità dalla 38° conferenza generale dell’organismo dell’Onu il 18 novembre 2015.