Cassa forense: scadenze di pagamento contributi 2018

8495
4.12 - 153 voti

Scadenza pagamenti contributi obbligatori anno 2018

  • 28 febbraio 2018 (mercoledì): termine per il pagamento della 1ª rata del contributo minimo soggettivo obbligatorio dovuto per l’anno 2018.
  • 30 aprile 2018 (lunedì): termine per il pagamento della 2ª rata del contributo minimo soggettivo obbligatorio dovuto per l’anno 2018.
  • 31 luglio 2018 (martedì): termine per il pagamento della 1ª rata dei contributi obbligatori soggettivo e integrativo dovuti in autoliquidazione per l’anno 2017 – mod. 5/2018; eventuali omissioni o ritardi saranno sanzionati.
  • 30 settembre 2018 domenica (1 ottobre 2018 lunedì): termine per il pagamento della 4ª rata del contributo minimo soggettivo obbligatorio e dell’intero contributo di maternità, dovuti per l’anno 2018.
  • 30 settembre 2018 domenica (1 ottobre 2018 lunedì): termine per l’invio telematico del mod. 5/2018; eventuali omissioni o ritardi saranno sanzionati.
  • 31 ottobre 2018 mercoledì: termine per il pagamento dell’intero contributo minimo integrativo obbligatorio dovuto per l’anno 2018
  • 31 dicembre 2018 (lunedì): termine per il pagamento della 2ª rata a saldo dei contributi obbligatori soggettivo e integrativo dovuti in autoliquidazione per l’anno 2017 – mod. 5/2018; eventuali omissioni o ritardi saranno sanzionati.

Scadenza pagamenti contributi volontari/facoltativi anno 2018

  • 31 dicembre 2018 (lunedì): : termine per il pagamento VOLONTARIO del contributo modulare.
  • 31 dicembre 2018 (lunedì): termine per il pagamento FACOLTATIVO dell’integrazione del contributo minimo soggettivo per il riconoscimento, ai soggetti legittimati, dell’intera annualità previdenziale.

La Cassa forense non recapita più i bollettini presso lo studio dell’avvocato bensì gli stessi andranno generati e stampati direttamente dall’iscritto, mediante accesso diretto al sito internet della Cassa, www.cassaforense.it, alla sezione “Accessi Riservati – Posizione Personale – Servizi On-Line – M.Av. – M.Av. Contributi Minimi”.
L’importo dei contributi minimi varia a seconda dell’iscritto ed è stato determinati, sulla base dei singoli status previdenziali, ai sensi degli artt. 7, 8, 9 e 12 del Regolamento di attuazione dell’art. 21 della legge 247/2012, che prevedono sostanziali riduzioni e agevolazioni per i neo iscritti, nei primi 9 anni di iscrizione.
Gli importi effettivamente dovuti da ogni singolo iscritto – oltre ad essere riportati nei bollettini precompilati da stampare come visto sora – sono stati ialtresì comunicati dalla Cassa a mezzo mail o Pec.
Per i pensionati di vecchiaia il pagamento del contributo di maternità avviene, alle stesse scadenze di cui sopra, tramite trattenuta sui ratei mensili di pensione se tale modalità è già stata richiesta nel corso dell’anno.
Qualora non si fosse effettuata tale richiesta è possibile inoltrare la stessa utilizzando l’apposito modulo presente nella sezione modulistica del portale web della Cassa. 
Per i pensionati che non intendessero utilizzare tale modalità, il pagamento del contributo di maternità deve essere effettuato con la produzione e la stampa dei bollettini come sopra descritto.