Cassa forense, versamento del contributo integrativo minimo sospeso dal 2018 al 2022

914
4.12 - 153 voti
Cassa forense, versamento del contributo integrativo minimo sospeso dal 2018 al 2022

Cassa forense, versamento del contributo integrativo minimo sospeso dal 2018 al 2022. Sarà comunque dovuto il contributo integrativo del 4% sul fatturato.

Il Comitato dei Delegati di Cassa Forense nella seduta del 29 settembre 2017 ha deliberato la sospensione per il quinquennio 2018 – 2022 del contributo integrativo minimo obbligatorio (attualmente di € 710,00), di cui all’art. 7 primo comma, lettera b) del Regolamento di attuazione dell’art. 21 commi 8 e 9 Legge n. 247/2012.
Resta comunque dovuto anche per tali anni il contributo integrativo nella misura del 4% dell’effettivo volume d’affari dichiarato ai fini IVA e ripetibile nei confronti del cliente ed, ovviamente, il ontributo minimo soggettivo nelle consuete quattro rate di febbraio, aprile, giugno e settembre.

La delibera della Cassa Forense ha  oggi ottenuto l’auspicata approvazione da parte dei ministeri competenti per cui nel periodo 2018-2022 si verserà alla cassa esclusivamente il 4% esposto nelle fatture e pagato dal cliente, che risulterà dovuto in sede di dichiarazione a mezzo del Mod5.
Dal 2023, il contributo integrativo minimo obbligatorio sarà ripristinato, salve diverse valutazioni a seconda dello scenario che si presenterà, senza alcuna richiesta di pagamento dei minimo integrativo non versato nel periodo della sospensione e che per tale quinquennio resta dovuto il contributo minimo soggettivo obbligatorio e le relative agevolazioni per coloro che abbiano il diritto di fruirne (es. infratrentacinquenni).

Contributi che gli avvocati devono corrispondere alla Cassa Forense

  • Contributo minimo soggettivo (per il 2017: € 2.815,00, salvo le agevolazioni previste per i primi anni di iscrizione)
  • Contributo minimo integrativo (per il 2017: € 710,00, salvo le agevolazioni previste per i primi anni di iscrizione)
    A titolo di contributo integrativo è comunque dovuto il 4% sul volume di affari IVA dichiarato detratto quanto già versato a titolo di contributo integrativo minimo, se dovuto
  • Contributo di maternità (per il 2017: € 84,00).