Trading online. Consob può oscurare i siti di trading abusivi

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 Trading online. Consob può oscurare i siti di trading abusivi

La Consob può oscurare i siti di trading abusivi esercitando i nuovi poteri di vigilanza attribuiti dal decreto crescita – dl 34/2019

Consob ha esercitato per la prima volta i nuovi poteri di vigilanza in materia di contrasto dell’abusivismo finanziario sul web, oscurando quattro siti internet che offrivano senza autorizzazione servizi di investimento.
Gli interventi riguardano i siti: www.allglobalmarkets.com, marketsxchange.com, sigmafortrade.com, www.swisscfd.com

È il primo caso di applicazione della nuova normativa introdotta dal recente DL 34/2019 cd.decreto crescita (converito in legge n. 58 del 28 giugno 2019), in base al quale Consob, in quanto Autorità di regolamentazione e di vigilanza sui mercati finanziari, ha acquisito il potere di ordinare ai gestori delle reti TLC l’oscuramento dei siti abusivi, rendendoli inaccessibili agli utenti in territorio italiano.

L’art. 36 del DL 34/2019 ha modificato l’articolo 24-bis del decreto-legge 23 dicembre 2016, n. 237 recante disposizoni urgenti per la tutela del risparmio inserendo il seguente comma:
«2-terdecies. La CONSOB ordina ai fornitori di connettività alla rete internet ovvero ai gestori di altre reti telematiche o di telecomunicazione, o agli operatori che in relazione ad esse forniscono servizi telematici o di telecomunicazione, la rimozione delle iniziative di chiunque nel territorio della Repubblica, attraverso le reti telematiche o di telecomunicazione, offre o svolge servizi o attività di investimento senza esservi abilitato. I destinatari degli ordini comunicati ai sensi del primo periodo hanno l’obbligo di inibire l’utilizzazione delle reti delle quali sono gestori o in relazione alle quali forniscono servizi. La CONSOB può stabilire con regolamento le modalità e i termini degli adempimenti previsti dal presente comma.».

È stato con ciò rafforzato il quadro normativo, rendendo più incisivi gli strumenti di contrasto agli abusivismi finanziari.
Fino al 2017, infatti, Consob pubblicava warning, cioè avvertimenti rivolti al pubblico indistinto circa i rischi connessi con i servizi offerti da operatori non abilitati. Dal 2018, con l’entrata in vigore della nuova disciplina europea in materia di prestazione dei servizi d’investimento (Mifid2), gli strumenti di Consob sono stati incrementati grazie all’attribuzione del potere di ordinare agli operatori abusivi la cessazione della violazione. La Consob chiedeva, inoltre, agli host provider l’eliminazione della versione italiana dei siti abusivi. Con il potere di ordinare l’oscuramento dei siti ai gestori delle reti di Tlc, la nuova normativa nazionale, tuttora in fase di piena attuazione, segna un ulteriore passo in avanti.