Contributo di vigilanza IVASS 2019

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 Contributo di vigilanza IVASS 2019

Assicurazioni: contributo di vigilanza dovuto all’IVASS l’anno 2019

Il Ministro dell’Economia e delle Finanze, con Decreto del 9 agosto 2019 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 195 del 21 agosto 2019) ha fissato la misura del contributo di vigilanza IVASS per l’anno 2019.
La misura dei contributi di vigilanza dovuti all’IVASS per l’anno 2019, ai sensi dell’art. 336 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, dagli intermediari di assicurazione e riassicurazione iscritti al registro unico di cui all’art. 109 del medesimo decreto n. 209 del 2005, è determinata come segue:

Sezione A – agenti di assicurazione:
persone fisiche: euro 47,00;
persone giuridiche: euro 270,00.

Sezione B – broker:
persone fisiche: euro 47,00;
persone giuridiche: euro 270,00.

Sezione C – produttori diretti:
produttori diretti: euro 18,00.

Sezione D – banche, intermediari finanziari, SIM e Poste italiane:
banche con raccolta premi pari o superiore a cento milioni di euro e Poste italiane: euro 10.000,00;
banche con raccolta premi da 1 a 99,9 milioni di euro: euro 8.170,00;
banche con raccolta premi inferiore a un milione di euro, intermediari finanziari e SIM: euro 2.760,00.

Ai fini del comma 1 sono tenuti al pagamento del contributo di vigilanza i soggetti che risultano iscritti nel registro unico intermediari alla data del 30 maggio 2019.

Con Provvedimento IVASS n. 88 del 2 settembre 2019, disponibile nel sito istituzionale, sono state fissate le modalità e i termini di pagamento del contributo di vigilanza per l’anno corrente.
Gli intermediari dovranno, pertanto, effettuare il pagamento del contributo entro il 2 ottobre 2019. Con l’adesione dell’Istituto al sistema PagoPA, attraverso il portale accessibile all’indirizzo https://portalecasse.popso.it/portale-casse/#/ivass/co, è possibile:

  • scaricare l’avviso di pagamento PagoPA (contenente il codice IUV – Identificativo Univoco diVersamento, l’anagrafica, la causale e l’importo da pagare) per l’annualità contributiva corrente;
  • verificare lo stato della propria posizione contributiva;
  • ottenere l’avviso di pagamento per versare i contributi arretrati ancora dovuti

L’avviso di pagamento PagoPA può essere pagato presso tutti i Prestatori di Servizio di Pagamento (PSP) abilitati al servizio di PagoPA con le modalità specifiche degli avvisi PagoPA riportate nello stesso (in banca, in Ricevitoria, dal Tabaccaio, al bancomat).
L’elenco aggiornato dei PSP abilitati è disponibile sul sito internet dell’Agenzia per l’Italia digitale (AGID) all’indirizzo https://www.agid.gov.it/it/piattaforme/pagopa/dove-pagare.

Si precisa che i versamenti andranno effettuati utilizzando esclusivamente il sistema PagoPA.