Divieto di fumo in auto in presenza di minori e donne incinte.

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 Divieto di fumo in auto in presenza di minori e donne incinte.

Divieto di fumo in auto in presenza di minori e donne incinte.

Dal 2 febbraio 2016 – data di entrata in vigore del D.Lgs. 6 2016 (Recepimento della direttiva 2014/40/UE sulla lavorazione, presentazione e vendita dei prodotti del tabacco) – scatta il divieto di fumo in auto in presenza di minori di anni diciotto e di donne in stato di gravidanza.
Il divieto opera sia per vetture in marcia che in sosta e riguarda tanto il conducente quanto i passeggeri. In sintesi in presenza di minori o donne in gravidanza nessuno può fumare in auto.
Il decreto è intervenuto modificando l’art. 51 della legge 6 gennaio 2003, n. 3 e, segnatamente, introducendo il comma 1-ter dell’art. 51. Il testo della norma, coordinato con le ultime modifiche, è ora il seguente:

Art. 51 (Tutela della salute dei non fumatori).
1. È vietato fumare nei locali chiusi, ad eccezione di:
a) quelli privati non aperti ad utenti o al pubblico;
b) quelli riservati ai fumatori e come tali contrassegnati.
1-bis. Il divieto di cui al comma 1 è esteso anche alle aree all’aperto di pertinenza delle istituzioni del sistema educativo di istruzione e di formazione, nonché alle pertinenze esterne delle strutture universitarie ospedaliere, presidi ospedalieri e IRCCS pediatrici e alle pertinenze esterne dei reparti di ginecologia e ostetricia, neonatologia e pediatria delle strutture universitarie ospedaliere e dei presidi ospedalieri e degli IRCCS.
1-ter Il divieto di cui al comma 1 è esteso al conducente di autoveicoli, in sosta o in movimento, e ai passeggeri a bordo degli stessi in presenza di minori di anni diciotto e di donne in stato di gravidanza.

Il divieto di fumo, già operante per tutti i luoghi chiusi, è ora esteso anche a talune aree aperte ovvero alle pertinenze esterne delle strutture universitarie ospedaliere, presidi ospedalieri e IRCCS pediatrici e alle pertinenze esterne dei reparti di ginecologia e ostetricia, neonatologia e pediatria delle strutture universitarie ospedaliere e dei presidi ospedalieri e degli IRCCS.
Tutela ad ampio raggio dunque per minori e nascituri. Sempre a tutela dei minori il decreto legislativo prevede molte altre disposizioni quali, ad esempio, l’obbligo per chiunque vende prodotti del tabacco o sigarette elettroniche o contenitori di liquido di ricarica, con presenza di nicotina o prodotti del tabacco di nuova generazione di chiedere all’acquirente, all’atto dell’acquisto, l’esibizione di un documento di identità, tranne nei casi in cui la maggiore età dell’acquirente sia manifesta.