Divieto di immissione sul mercato di accessori di taglio del tipo a flagelli per decespugliatori portatili.

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Divieto di immissione sul mercato di accessori di taglio del tipo a flagelli costituiti da diverse parti metalliche collegati e destinati ad essere montati su decespugliatori portatili.
Con decreto direttoriale del 26 aprile 2012 è stato disposto, su prescrizione della Commissione Europea adottata con decisione del 19 gennaio 2012, numero C(2011) 9772, e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea L 18/5 del 21 gennaio 2012, il divieto di immissione sul mercato di accessori di taglio del tipo a flagelli costituiti da diversi parti metalliche collegate e destinati ad essere montati su decespugliatori portatili.
Il provvedimento di divieto di immissione sul mercato, unitamente alla decisione della Commissione Europea, è consultabile sul sito internet del Ministero dello sviluppo economico.
La predetta decisione è motivata dalla circostanza che “l’uso di accessori di taglio del tipo a flagelli con parti metalliche collegate fa insorgere rischi residui significativamente più elevati di rottura durante il funzionamento e di proiezione di oggetti”.
Si è ritenuto che allo stato dell’arte “gli accessori di taglio del tipo a flagelli per decespugliatori portatili non possono essere considerati ottemperare alle prescrizioni di cui ai punti 1.3.2 e 1.3.3 dell’allegato I della direttiva 2006142lCE” e che “tale non conformità provoca un rischio significativo di incidenti mortali o gravi per gli utilizzatori e le altre persone”.

Si è ritenuto che allo stato dell’arte “gli accessori di taglio del tipo a flagelli per decespugliatori portatili non possono essere considerati ottemperare alle prescrizioni di cui ai punti 1.3.2 e 1.3.3 dell’allegato I della direttiva 2006142lCE” e che “tale non conformità provoca un rischio significativo di incidenti mortali o gravi per gli utilizzatori e le altre persone”.

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