Elezioni per il rinnovo del Comitato dei Delegati di Cassa Forense

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Elezioni per il rinnovo del Comitato dei Delegati di Cassa Forense

Elezioni per il rinnovo del Comitato dei Delegati di Cassa Forense: si vota presso ogni Consiglio dell’ordine dal 24 al 28 settembre 2018

Con provvedimento del 22 febbraio 2018 sono state indette le elezioni per il rinnovo dei componenti del Comitato dei Delegati della Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza Forense per il quadriennio 2019/2022.

Il Comitato dei Delegati è l’organo più importante di Cassa Forense in quanto, oltre a svolgere una generale funzione di indirizzo politico, è l’organo titolare del potere regolamentare, approva il rendiconto consuntivo ed il bilancio preventivo predisposto dagli amministratori, elegge direttamente il Presidente ed i membri del Consiglio di Amministrazione. La vigente normativa statutaria prevede che il Comitato dei Delegati sia composto dal numero fisso di 80 componenti eletti nei Collegi Elettorali, con rappresentanza diretta di tutti i Distretti di Corte d’Appello.
I seggi vengono ripartiti tra i vari Distretti a seconda del numero di iscritti il giorno antecedente a quello di indizione delle elezioni, con due importanti eccezioni però, riguardanti i Distretti con un minor numero di iscritti, che altrimenti rimarrebbero privi di rappresentanza, nonchè quelli più grandi, che, altrimenti, avrebbero un numero di delegati eccessivo dato il numero fisso di 80 delegati.
In tal modo ognuno dei 26 Collegi Elettorali (coincidenti con i Collegi di Corte d’Appello) sarà rappresentato da almeno un delegato e da non più di dieci.

Il “corpo elettorale”, come cristallizzato al giorno prima di quello dell’indizione delle elezioni, rimane invariato fino alla conclusione delle operazioni di voto, per cui in questa tornata elettorale hanno diritto di elettorato attivo gli avvocati, anche se già pensionati, ed i praticanti iscritti alla Cassa alla data del 21 febbraio del 2018, come risultanti dall’apposito elenco inviato da Cassa Forense ad ogni Consiglio dell’Ordine.
Il voto è segreto ed è espresso personalmente nella sezione elettorale dell’iscritto, ogni avvocato o praticante dovrà cioè recarsi a votare presso il seggio costituito dal proprio Consiglio dell’Ordine.

È ammesso soltanto il voto di lista, che potrà essere espresso anche con il numero o il motto della lista, ovvero con il nominativo di uno o più candidati della lista che si intende votare.
Presso tutte le circoscrizioni elettorali le operazioni di voto avranno inizio il 24 settembre 2018 e proseguiranno nei giorni 25, 26, 27, per concludersi per tutti alle ore 13.00 del 28 settembre 2018.
Terminate le operazioni di voto ogni Commissione Elettorale procederà allo spoglio delle schede scrutinate, attribuendo i voti ad ogni singola lista. La somma dei voti validi riportati da ciascuna lista in ogni Collegio Elettorale viene divisa per uno, due, tre, quattro e così via a seconda dei candidati da eleggere in quel Collegio.
Tra i quozienti così ottenuti vengono individuati i più alti in numero pari a quello dei delegati da eleggere nel Collegio, ed i seggi cosi attribuiti alle liste vengono poi assegnati ai candidati seguendo l’ordine della lista stessa (prima al capolista, poi al secondo, al terzo e così via). La Commissione Elettorale Centrale, ricevuti gli esiti elettorali dei vari Collegi, procederà alla proclamazione degli eletti ed alla pubblicazione del provvedimento nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica.
Il Comitato dei Delegati così rinnovato si insedierà entro il 20 gennaio 2019 e rimarrà in carica fino al 31 dicembre 2022.

Articolo tratto da: Cassa Forense