Formazione continua avvocati. Il CNF sui corsi a distanza (e-learnig).

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I corsi di autoformazione che si svolgono in modalità e-learning possono essere accreditati dal Cnf solo se adottano strumenti di controllo idonei ad assicurare, con sufficiente grado di certezza, l’effettiva e continua partecipazione dell’iscritto, come per esempio la proposizione di quesiti non prevedibili dall’utente. E danno diritto al riconoscimento dei crediti formativi nella misura di un credito per ciascuna ora di formazione.

Cosa prescrive il regolamento per la formazione continua
L’art. 5, comma 1 lett. g) del Regolamento per la formazione professionale continua degli avvocati, intende per FAD (formazione a distanza) le attività formative, svolte anche con modalità telematiche, purché sia possibile il controllo della partecipazione.

Come effettuare il controllo della partecipazione.
Il monitoraggio dell’effettiva e continua partecipazione del professionista rappresenta un requisito necessario per l’accreditamento dei corsi e-learning. La prassi di accreditamento dei corsi e-learning, adottata dal Cnf, prevede l’obbligo per gli enti promotori di adottare strumenti di controllo idonei ad assicurare, con sufficiente grado di certezza, l’effettiva e continua partecipazione dell’iscritto. “L’architettura dei corsi deve caratterizzarsi per la sua interattività”, spiega nel dettaglio la nota tecnica, “e deve includere appositi momenti di verifica consistenti nella proposizione di quesiti non complessi, a intervalli di tempo irregolari, non prevedibili dall’utente”. I quesiti devono essere di contenuto variabile e strettamente connessi allo svolgimento concreto del corso. Per ottenere i crediti formativi, l’iscritto deve rispondere in modo esatto a tutti i quesiti senza ausilio di materiale didattico.

I criteri di accreditamento
Per poter valutare e procedere all’istruttoria delle istanze di accreditamento dei corsi on-line, oltre ai consueti elementi necessari per l’accreditamento, come la specificazione dell’argomento trattato e la qualificazione dei relatori, il Cnf richiede un rapporto tecnico con i dettagli della piattaforma e l’architettura dei corsi, la possibilità di visionare una versione dimostrativa per verificarne, a campione, i contenuti e le modalità effettive dei sistemi di controllo apprestati dall’Ente (tempistica, variabilità e contenuto dei quesiti giuridici proposti; eventuale test finale; percentuale di risposte errate consentite). Solo successivamente all’ottenimento dell’accreditamento, l’ente promotore può pubblicizzare e diffondere on-line l’evento.

Durata e efficacia dell’accreditamento
L’accreditamento ha come periodo di efficacia l’anno solare. Le iniziative già accreditate possono essere oggetto di apposita istanza di estensione. Il numero dei crediti formativi attribuiti. Valgono le regole generali previste dal Regolamento: anche la partecipazione a tali eventi formativi attribuisce n. 1 credito formativo per ogni ora di partecipazione, con il limite massimo di n. 24 crediti per la partecipazione ad ogni singolo evento formativo. Pubblicità dei corsi e-learning. Per evitare diffusione di pubblicità ingannevole e di garantire la certezza degli avvenuti accreditamenti di corsi FAD, la circolare comunica che sarà a breve disponibile un elenco degli eventi formativi e-learning effettivamente accreditati dal Consiglio nazionale forense, visionabile sul sito www.cnf.it, area Formazione.

 

Vedi anche: Regolamento per la formazione professionale continua degli avvocati.