Giornata mondiale contro l’Aids

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Giornata mondiale contro l’Aids

Il primo dicembre ricorre La Giornata mondiale contro l’AIDS, indetta ogni anno, è dedicata ad accrescere la coscienza della epidemia mondiale di AIDS dovuta alla diffusione del virus HIV.
L’idea di una Giornata mondiale contro l’AIDS ha avuto origine al Summit mondiale dei ministri della sanità sui programmi per la prevenzione dell’AIDS del 1988 ed è stata in seguito adottata da governi, organizzazioni internazionali ed associazioni di tutto il mondo.
Dal 1981 l’AIDS ha ucciso oltre 25 milioni di persone, diventando una delle epidemie più distruttive che la storia ricordi. Per quanto in tempi recenti l’accesso alle terapie e ai farmaci antiretrovirali sia migliorato in molte regioni del mondo, l’epidemia di AIDS ha mietuto circa 3,1 milioni di vittime nel corso del 2005 (le stime si situano tra 2,9 e 3,3 milioni), oltre la metà delle quali (570.000) erano bambini.
Quest’anno in occasione dellaa trentesima Giornata mondiale della lotta all’Aids, in Italia è stata illuminata di rosso la Piramide Cestia a Roma Per tutto il fine settimana la Piramide resterà illuminata di rosso, colore simbolo della lotta all’Aids e della solidarietà alle persone che vivono con la malattia. Sulla facciata del monumento sarà visibile il messaggio di sensibilizzazione “Stop Aids”.
Perché fare il test Hiv
“Live life positively – know your Hiv status” è lo slogan che UNAIDS ha scelto per celebrare il 1° dicembre in tutto il mondo, 30° anniversario della Giornata mondiale contro l’Aids.In italiano ”Hiv, conosci il tuo stato” è l’invito per tutti i cittadini a sottoporsi al test Hiv. Un esame veloce, gratuito e anonimo, che consente, in caso di sieropositività, di accedere a cure tempestive, con una maggiore possibilità di successo dei trattamenti farmacologici.
Sabato 1° dicembre, il telefono verde Aids e IST (infezioni sessualmente trasmesse) dell’Istituto superiore di sanità (800 861 061) sarà attivo dalle 10 alle 18. Il servizio è anonimo e gratuito e assicura un intervento specialistico mirato alla prevenzione primaria e secondaria dell’infezione da Hiv, dell’Aids e delle altre infezioni sessualmente trasmesse.

Articolo tratto da: Ministero della Salute