Infortuni sul lavoro: dal 22 marzo 2016 non occorre più la denuncia all’autorità di pubblica sicurezza.

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 Infortuni sul lavoro: dal 22 marzo 2016 non occorre più la denuncia all’autorità di pubblica sicurezza.

Infortuni sul lavoro: dal 22 marzo 2016 non è più necessaria la comunicazione all’autorità di pubblica sicurezza ma è sufficiente la comunicazione telematica all’INAIL.

Dal 22 marzo, data di entrata in vigore di talune disposizioni contenute nell’art. 21 del Decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 151, posticipate al 180° giorno successivo a quello di entrata in vigore del decreto medesimo, i datori di lavoro non dovranno più inviare alle autorità di pubblica sicurezza le denunce di infortunio sul lavoro.

Da tale data diventano operative le modifiche apportate al D.P.R. n. 1124/1965 (Testo Unico INAIL) dal decreto legislativo semplificazioni, attuativo del Jobs Act, che attribuiscono all’INAIL l’obbligo di rendere disponibili, in cooperazione applicativa, le denunce inviate dal datore di lavoro.

E pertanto, a norma dell’art. 54 del Testo Unico Inali, se permane l’obbligo in capo al datore di lavoro di dare notizia all’autorità locale di pubblica sicurezza di ogni infortunio sul lavoro mortale o con prognosi superiore a trenta giorni nel termine di due giorni dall’infortunio stesso, secondo il disposto dell’ultimo comma dell’articolo 54, aggiunto dal D.Lgs. 151/2015, l’adempimento si intende assolto con l’invio all’Istituto assicuratore della denuncia di infortunio con modalità telematica.

Previsto anche l’obbligo, da parte dei medici, di inviare telematicamente le certificazioni mediche relative agli infortuni. Il lavoratore, come avviene per i certificati di malattia, dovrà comunicare al datore di lavoro i riferimenti del certificato già in possesso dell’INAIL.
A tale scopo è stato, dopo il settimo comma dell’ art. 53 del TU sono stati inseriti i seguenti: «Qualunque medico presti la prima assistenza a un lavoratore infortunato sul lavoro o affetto da malattia professionale è obbligato a rilasciare certificato ai fini degli obblighi di denuncia di cui al presente articolo e a trasmetterlo esclusivamente per via telematica all’Istituto assicuratore.
Ogni certificato di infortunio sul lavoro o di malattia professionale deve essere trasmesso esclusivamente per via telematica all’Istituto assicuratore, direttamente dal medico o dalla struttura sanitaria competente al rilascio, contestualmente alla sua compilazione.
La trasmissione per via telematica del certificato di infortunio sul lavoro o di malattia professionale, di cui ai commi ottavo e nono, è effettuata utilizzando i servizi telematici messi a disposizione dall’Istituto assicuratore. I dati delle certificazioni sono resi disponibili telematicamente dall’istituto assicuratore ai soggetti obbligati a effettuare la denuncia in modalità telematica, nel rispetto delle disposizioni di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e successive modificazioni.»