Cassa forense: versamenti in autoliquidazione sulla base del modello 5/2019 entro il prossimo 30 settembre

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La comunicazione obbligatoria dei dati reddituali IRPEF e IVA relativi all’anno 2018 (Mod 5/2019), deve essere effettuata entro lunedì 30 settembre 2019, da tutti gli iscritti agli Albi Professionali Forensi, dai Praticanti iscritti alla Cassa Forense dal 2018 o precedenti, anche per frazione di anno.

Per provvedere a tale adempimento la Cassa attiverà, a partire dal 20 giugno 2019 la procedura di invio alla quale puoi accedere collegandoTi al sito internet www.cassaforense.it, sezione “Accessi riservati” – “Posizione personale”, identificandoTi con il Tuo codice meccanografico ed il Tuo codice PIN personale. Se hai smarrito o dimenticato il codice PIN, richiedilo mediante la apposita procedura messa a disposizione sul sito stesso.
Una volta inserito il reddito netto professionale e il volume d’affari dichiarato ai fini dell’IVA il sistema effettua automaticamente il calcolo della contribuzione dovuta con riferimento al Tuo status professionale (es. iscritto Albo/Cassa, con o senza agevolazioni contributive, pensionato ecc.).
Al termine della compilazione, per procedere all’effettivo invio del mod. 5, dovrai utilizzare l’apposito comando “INVIO TELEMATICO”; la validità dell’operazione Ti verrà certificata con effetto immediato. Il mod. 5/2019 correttamente trasmesso verrà, quindi, conservato nel sistema informatico di Cassa Forense e, in qualunque momento, potrai riaprire il documento, archiviarlo autonomamente e/o stamparlo.
Se risultano dovuti dei contributi da versare, sempre sul sito, trovi disponibili le funzioni necessarie per la stampa della modulistica personalizzata comprensiva del codice di versamento individuale da utilizzare, in via esclusiva, per i Tuoi pagamenti.

I termini da rispettare per i versamenti dei contributi in autoliquidazione, se e in quanto dovuti, con riferimento al mod. 5/2019, sono i seguenti:

  • 31 luglio 2019 mercoledì, scadenza 1° rata (50%) contributo soggettivo e contributo integrativo (il pagamento può però essere effettuato fino al 30 settembre 2019 senza sanzioni);
  •  31 dicembre 2019 martedì:  scadenza 2° rata (saldo) contributo soggettivo e contributo integrativo.

Il Consiglio di amministrazione di Cassa Forense, considerata la situazione eccezionale venutasi a creare per l’entrata in vigore degli ISA indici di affidabilità fiscale e la conseguente proroga dei termini per i versamenti delle imposte dirette, ha deliberato di non applicare sanzioni e interessi per i pagamenti in autoliquidazione connessi alla prima rata del Modello 5/2019, in scadenza  il prossimo 31 luglio, se effettuati entro il 30 settembre 2019. Resta fermo l’obbligo  del versamento della seconda rata, a saldo, nel termine ordinario del 31 dicembre 2019.

Agli avvocati iscritti e non ancora pensionato di vecchiaia, è data la facoltà, in sede di
mod. 5/2019 di esercitare l’opzione per versare volontariamente un ulteriore contributo (modulare) in una misura compresa tra l’1% e il 10% del reddito netto professionale, sempre entro il “tetto” di € 98.050,00). Il contributo modulare volontario segue il regime fiscale del contributo soggettivo obbligatorio e concorre a formare un montante contributivo individuale utilizzabile per aumentare l’importo del futuro trattamento pensionistico con una quota aggiuntiva di pensione (c.d. “quota modulare”) calcolata con il sistema contributivo.
In caso di adesione alla opzione per la contribuzione modulare volontaria, il termine ultimo per effettuare il relativo versamento (esclusivamente tramite M.Av.) è il 31 dicembre 2019 (rata unica). Dopo tale data non potranno essere accettati dalla Cassa eventuali versamenti a titolo di contribuzione modulare (cfr. art. 26, ultimo comma, del Regolamento dei Contributi).
I pensionati di vecchiaia che rimangono iscritti ad un Albo e che percepiscono reddito da attività professionale, a partire dal primo anno solare successivo alla maturazione del diritto a pensione o alla maturazione dell’ultimo supplemento devono corrispondere il contributo soggettivo, sino al tetto reddituale, nella misura del 7,25% del reddito professionale e nella misura del 3% per la parte di reddito eccedente il tetto, fermo restando il 4% del volume di affari IVA effettivamente prodotto.
Maggiori informazioni sul mod. 5/2019 e sulla quota “modulare” di pensione, sono disponibili sul sito della Cassa (www.cassaforense.it).