Cassa forense: versamenti in autoliquidazione sulla base del modello 5/2018 entro il prossimo 31 luglio

696
4.12 - 153 voti
Cassa forense: versamenti in autoliquidazione sulla base del modello 5/2018 entro il prossimo 31 luglio

La comunicazione obbligatoria dei dati reddituali IRPEF e IVA relativi all’anno 2017 (Mod 5/2018), deve essere effettuata entro il 30 settembre 2018, termine prorogato al 1° ottobre 2017, da tutti gli iscritti agli Albi Professionali Forensi, dai Praticanti iscritti alla Cassa anche per frazione di anno.
Ciò almeno nel caso in cui la dichiarazione da rendere, per l’anno 2017, sia negativa per assenza di reddito professionale e volume d’affari: in tal caso il modello 5/2018 potrà essere inviato alla scadenza del 30 settembre 2018 (domenica), prorogato al 1° ottobre 2018.
Nelle altre ipotesi, dovendo essere effettuati i versamenti in autoliquidazione entro il prossimo 31 luglio 2018, il modello 5 dovrà essere inviato necessariamente per tale data, generando quindi i relativi bollettini MAV.

Per provvedere a tale adempimento la Cassa ha attivato la procedura di invio alla quale si può accedere collegandosi al sito internet www.cassaforense.it, sezione “Accessi riservati” – “Posizione personale”, identificandosi con il proprio codice meccanografico ed il Tuo codice PIN personale.
Una volta inserito il reddito netto professionale e il volume d’affari dichiarato ai fini dell’IVA il sistema effettua automaticamente il calcolo della contribuzione dovuta con riferimento al Tuo status professionale (es. iscritto Albo, iscritto Cassa con o senza agevolazioni contributive, pensionato ecc.)
Al termine della compilazione, per procedere all’effettivo invio del mod. 5, dovrai utilizzare l’apposito comando “INVIO TELEMATICO”; la validità dell’operazione verrà certificata con effetto immediato. Il mod. 5/2018 correttamente trasmesso verrà, quindi, conservato nel sistema informatico di Cassa Forense e, in qualunque momento, si potrà riaprire il documento, archiviarlo autonomamente e/o stamparlo.
Se risultano dovuti dei contributi da versare, sempre sul sito, sono disponibili le funzioni necessarie per la stampa della modulistica personalizzata comprensiva del codice di versamento individuale da utilizzare, in via esclusiva, per i pagamenti.
I termini da rispettare per i versamenti dei contributi in autoliquidazione, se e in quanto dovuti, con riferimento al mod. 5/2017, sono i seguenti:

  • 31 luglio 2018 lunedì, scadenza 1^ rata (50%) contributo soggettivo e contributo
    integrativo;
  •  31 dicembre 2018:  scadenza 2^ rata (saldo) contributo soggettivo e contributo integrativo.

Agli avvocati iscritti e non ancora pensionato di vecchiaia, è data la facoltà, in sede di
mod. 5/2018 di esercitare l’opzione per versare volontariamente un ulteriore contributo (modulare) in una misura compresa tra l’1% e il 10% del reddito netto professionale, sempre entro il “tetto” di € 98.050,00). Il contributo modulare volontario segue il regime fiscale del contributo soggettivo obbligatorio e concorre a formare un montante contributivo individuale utilizzabile per aumentare l’importo del futuro trattamento pensionistico con una quota aggiuntiva di pensione (c.d. “quota modulare”) calcolata con il sistema contributivo.
In caso di adesione alla opzione per la contribuzione modulare volontaria, il termine ultimo per effettuare il relativo versamento (esclusivamente tramite M.Av.) è il 31 dicembre 2018 (rata unica). Dopo tale data non potranno essere accettati dalla Cassa eventuali versamenti a titolo di contribuzione modulare (cfr. art. 26, ultimo comma, del Regolamento dei Contributi).
I pensionati di vecchiaia che rimangono iscritti ad un Albo e che percepiscono reddito da attività professionale, a partire dal primo anno solare successivo alla maturazione del diritto a pensione o alla maturazione dell’ultimo supplemento devono corrispondere il contributo soggettivo, sino al tetto reddituale, nella misura del 7% del reddito professionale e nella misura del 3% per la parte di reddito eccedente il tetto, fermo restando il 4% del volume di affari IVA effettivamente prodotto.
Maggiori informazioni sul mod. 5/2018 e sulla quota “modulare” di pensione, sono disponibili sul sito della Cassa (www.cassaforense.it).