NCC approvato il decreto legge di riforma dell’attività di noteggio con conducente

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In occasione del Consiglio dei Ministri del 23 dicembre 2018 è stato approvato, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Danilo Toninelli, un decreto legge recante Disposizioni urgenti in materia di autoservizi pubblici non di linea. Il decreto interviene modificando il testo della legge quadro n. 21/1992.

Il decreto introduce una nuova regolamentazione del servizio di noleggio con conducente, in particolare imponendo agli NCC di operare nella provincia di appartenenza, eccezion fatta per i conducenti che hanno stipulato un contratto con un’azienda almeno quindici giorni prima dell’entrata in vigore del DL.

Inoltre i noleggiatori saranno obbligati a rientrare in rimessa dopo ogni servizio e potranno muoversi direttamente dal cliente successivo solo nel caso in cui abbiano già schedulato altre prenotazioni oltre alla prima nel “foglio di servizio”.

Previsto anche lo stop al rilascio di nuove autorizzazioni fino alla piena operatività di un nuovo “archivio informatico pubblico nazionale” che registrerà tutte le licenze sia dei taxi che di noleggio auto con conducente.

Il decreto ha determinato un forte malcontento da parte dei noleggiatori che, dovendo tornare con il proprio veicolo in rimessa dopo quasi ogni servizio, saranno soggetti ad un inevitabile aumento dei costi.
Il conseguente aumento dei prezzi potrebbe far crollare la domanda per gli NCC in favore dei taxi.