Nuove classi di efficienza energetica da A a G. Approvato il regolamento che istituisce un quadro per l’etichettatura dell’efficienza energetica

Nuove classi di efficienza energetica da A a G. Approvato il regolamento  che istituisce un quadro per l’etichettatura dell’efficienza energetica

Riferimenti

Efficienza energetica: nuova scala di classi da A a G

Il Consiglio ha un regolamento che istituisce un quadro per l’etichettatura dell’efficienza energetica che sostituisce la normativa attuale (direttiva 2010/30/UE, recepita in Italia con il d.lgs. 104 del 2012) mantenendone i principi fondamentali ma chiarendone, rafforzandone e ampliandone ulteriormente l’ambito di applicazione.
Il quadro relativo all’etichettatura energetica consente ai clienti di avere maggiore consapevolezza sull’efficienza energetica e il consumo di energia degli elettrodomestici (come lavastoviglie, televisori, frigoriferi, ecc.), che li aiuterà a ridurre i costi energetici, oltre a contribuire alla moderazione della domanda di energia e alla realizzazione degli obiettivi di efficienza energetica dell’Unione al 2020 e 2030.
Il regolamento fissa i termini per sostituire le attuali classi A+, A++ e A+++ con la scala A – G e definisce una procedura per riscalare le etichette sulla base delle evoluzioni tecnologiche.
La maggior parte degli apparecchi attualmente sul mercato è infatti conforme ai requisiti della “classe A” cosi come istituita nel 2010 ma nel tempo si sono aggiunte le classi A+, A++ e A+++ ad indicare livelli di maggiore efficienza.

Con le nuove classi da A a G si evita, a lungo termine, l’uso eccessivo di classi di efficienza più elevate, fornendo anche incentivi all’innovazione ed eliminando dal mercato i prodotti meno efficienti.
La proposta contiene inoltre norme più chiare in materia di campagne promozionali e incentivi nazionali per promuovere le classi di efficienza più elevate e mira a migliorare i meccanismi esecutivi e la trasparenza nei confronti della clientela mediante la creazione di una banca dati dei prodotti coperti dai requisiti di etichettatura energetica.
In precedenza, nel luglio 2016, il Parlamento europeo aveva già trovato un accordo provvisorio sul testo del regolamento

Principali novità del regolamento

Riscalaggio: sono stabiliti termini fissi per il primo riscalaggio di tutti i prodotti etichettati, in base a tre categorie di prodotti:
– sei anni come termine generale, più 18 mesi supplementari per la comparsa dell’etichetta nei negozi;
– 15 mesi per i prodotti “bianchi” (lavastoviglie, frigoriferi, lavatrici), più 12 mesi supplementari per la comparsa dell’etichetta nei negozi, e nove anni per scaldacqua e caldaie con una clausola sunset di 13 anni.
Quando tutte le etichette A+ saranno scomparse dal mercato, un ulteriore riscalaggio sarà avviato da un’eccedenza nelle classi superiori, pari cioè al 30% nella classe A o al 50% nella classe A+B. Al momento del riscalaggio le due classi superiori restano vuote, con l’obiettivo di un periodo di validità dell’etichetta di 10 anni.

Banca dati dei prodotti: sarà operativa a partire dal gennaio 2019 e consentirà alle autorità di vigilanza del mercato degli Stati membri di applicare i requisiti in materia di etichettatura e garantire che i calcoli di efficienza alla base dell’etichetta corrispondano a quelli dichiarati dai fabbricanti. La banca dati pubblica si concentrerà sulla facilità d’uso e sui fini pratici. La parte della banca dati relativa alla conformità mira a tutelare la riservatezza e la sicurezza dei dati commerciali sensibili dei fabbricanti.

Atti delegati: costituiranno lo strumento principale per la procedura di riscalaggio, mentre per la banca dati e la procedura di salvaguardia si è deciso di ricorrere ad atti di esecuzione.

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