Polizze vita dormienti, a breve saranno pubblicati i dati dell’indagine presso le assicurazioni italiane

Polizze vita dormienti, a breve saranno pubblicati i dati dell’indagine presso le assicurazioni italiane

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Le polizze vita “dormienti” sono polizze che non sono state pagate dalle imprese di assicurazione e giacciono in attesa della prescrizione. Può trattarsi di polizze per il caso di morte dell’assicurato della cui esistenza i beneficiari non erano a conoscenza o di polizze di risparmio che, giunte alla scadenza, non sono state riscosse per vari motivi.
I diritti derivanti dalle polizze vita si prescrivono in 10 anni.
Oltre tale termine le imprese devono devolvere le somme al Fondo Rapporti Dormienti istituito presso la CONSAP.
È invece importante che le somme frutto del risparmio e delle scelte previdenziali dei cittadini finiscano nelle mani dei beneficiari.
A tal fine l’IVASS ha segnalato pubblicamente e, successivamente, ha evidenziato con lettera al Governo il 3 marzo 2017 la necessità di modifiche legislative per consentire alle imprese di assicurazione l’accesso alla istituenda Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (Art. 2 del DL 179/2012) prevedendo un obbligo di consultazione almeno una volta l’anno, in modo che le imprese verifichino i decessi e si attivino presso i beneficiari.

L’IVASS ha inoltre avviato l’8 febbraio 2017 un’indagine sulle polizze dormienti.
L’indagine coinvolge tutte le n. 53 imprese italiane di assicurazione sulla vita e si propone di:
• rilevare primi dati sulla ampiezza del fenomeno;
• acquisire informazioni sui processi adottati dalle imprese per verificare i decessi degli assicurati e rintracciare i beneficiari.
Le imprese dovranno inviare i dati e le informazioni entro il 31 maggio 2017. I risultati dell’indagine saranno pubblicati sul sito IVASS.

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Articolo tratto da: ISVAP

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