Prima traccia parere diritto penale. Esame avvocato 2018

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Prima traccia parere di diritto penale. Esame avvocato 2018.

Tizio e Caia sposati da circa 10 anni e residenti in Italia si recano all’estero per fare ricorso alla fecondazione eterologa e portare a termine una gravidanza con surrogazione di maternità, consentita dalla legge in vigore in loco.

In particolare la tecnica cui ricorrono i coniugi prevede la formazione di un embrione in vitro con metà del patrimonio genetico del pare e l’altra metà proveniente da una donna donatrice. L’embrione così generato viene impiantato nell’utero di una terza donna maggiorenne e volontaria, che porta a termine la gravidanza.

Per effetto del ricorso alle menzionate procedure i due divengono, secondo la legge straniera, genitori di Sempronio.

Al fine di ottenere la trascrizione in Italia dell’atto di nascita firmato dall’ufficiale di stato civile straniero, i coniugi compilano e presentano all’ambasciata i documenti necessari ai sensi di legge, dichiarando, in particolare che Caia è madre di Sempronio.

L’ufficiale di Stato civile del Comune di residenza dei coniugi registra l’atto di nascita attribuendo al neonato lo stato di figlio di Tizio e Caia.

Successivamente però tra i predetti ricevono una convocazione da parte della locale procura della Repubblica.  Preoccupati per le possibili conseguenze penali delle proprie azioni, si rivolgono dunque al proprio legale di fiducia per un consulto.

Assunte le vesti del legale di Tizio e Caia, premessi cenni sulla punibilità in Italia del reato commesso, rediga motivato parere  esaminando le questioni giuridiche sottese al caso in esame.