Processo tributario telematico attivo giustiziatributaria.gov.it

686
5.00 / 5 - 1 voto
 Processo tributario telematico attivo giustiziatributaria.gov.it

Processo tributario telematico attivo il nuovo portale della giustizia tributaria giustiziatributaria.gov.it

È attivo il nuovo portale della giustizia tributaria, consultabile all’indirizzo web http://giustiziatributaria.gov.it e contenente le informazioni relative alla organizzazione delle Commissioni tributarie e alla modulistica utilizzata, che garantisce l’accesso ai servizi telematici riservati ai contribuenti ed agli operatori di settore (telecontenzioso e prenotazione on – line degli appuntamenti).

Punto di accesso unico al Processo Tributario Telematico

A partire dal 1° dicembre 2015, il sito svolgerà anche la funzione di punto unico di accesso al processo tributario telematico, che prenderà avvio, dalla medesima data, nelle prime due Regioni italiane: Toscana e Umbria.
Come stabilito dal D.M. 4 agosto 2015 contenente le specifiche tecniche del regolamento recante la disciplina dell’uso di strumenti informatici e telematici nel processo tributario di cui al D.M. 163/2013, a partire dal prossimo dicembre si dovranno svolgere telematicamente gli adempimenti relativi alle notificazioni e comunicazioni, alla costituzione in giudizio, alla formazione e alla consultazione del fascicolo informatico, al deposito degli atti e dei documenti informatici successivi alla costituzione e, non da ultimo, al pagamento del contributo unificato tributario. Le menzionate operazioni dovranno essere eseguite per il tramite del Portale della Giustizia Tributaria, composto da un’area riservata ed una pubblica dove sarà possibile registrarsi al Sistema Informativo della Giustizia Tributaria (S.I.Gi.T.).

Le funzioni del portale della giustizia tributaria

Si ricorda che, per eseguire la registrazione, i soggetti devono possedere la firma elettronica qualificata o firma digitale e l’indirizzo di PEC. Il S.I.Gi.T. assicura ai soggetti abilitati la trasmissione degli atti e dei documenti informatici, la formazione e la consultazione del fascicolo e l’acquisizione delle informazioni riguardanti i giudizi tributari, oltre a garantire l’avvenuta ricezione degli atti e dei documenti informatici, attraverso l’invio di una ricevuta all’indirizzo PEC del soggetto abilitato.