Rateizzazione degli oneri di ricongiunzione dei periodi assicurativi ai fini previdenziali per i liberi professionisti.

Rateizzazione degli oneri di ricongiunzione dei periodi assicurativi ai fini previdenziali per i liberi professionisti.

Riferimenti

Ricongiunzione dei periodi assicurativi ai fini previdenziali per i liberi professionisti ai sensi della legge 5 marzo 1990, n. 45. Rateizzazione oneri di ricongiunzione.

Con la circolare 30 del 7 febbraio 2017 INPS ha fornito, come ogni anno, le tabelle dei coefficienti da utilizzare per i piani di ammortamento degli oneri di ricongiunzione relativi alle domande presentate nel corso dell’anno, aggiornati in base al tasso di variazione medio annuo dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, accertato dall’Istat per l’anno precedente a quello di riferimento.
Tenuto conto della variazione negativa dei prezzi al consumo per il 2016, gli oneri di ricongiunzione relativi a domande presentate nel corso del corrente anno 2017, in applicazione del terzo comma, dell’art. 2, della legge in oggetto, possono essere versati ratealmente senza applicazione di interessi.

Circolare 30 del 7 febbraio 2017
In base all’art.2, comma 3, della legge 5 marzo 1990, n. 45, il pagamento dell’onere di ricongiunzione può essere effettuato ratealmente con la maggiorazione di un interesse annuo composto pari al tasso di variazione medio annuo dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati accertato dall’ISTAT con riferimento al periodo di dodici mesi che termina al 31 dicembre dell’anno precedente.

Ogni anno, con apposita circolare sono quindi fornite le tabelle dei coefficienti da utilizzare per i piani di ammortamento degli oneri di ricongiunzione relativi alle domande presentate nel corso dell’anno medesimo, aggiornati in base al tasso di variazione medio annuo dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati accertato dall’ISTAT per l’anno precedente a quello di riferimento (per le domande presentate nel corso dell’anno 2016 si veda la circolare n. 29 del 11/02/2016).

Ciò premesso, tenuto conto che il tasso di variazione medio annuo dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati accertato dall’ISTAT per il 2016 è negativo, e risulta pari a -0,1%, ne consegue che non può essere determinata alcuna maggiorazione a titolo di interessi degli oneri di ricongiunzione relativi alle domande presentate nel corso del 2017.

Pertanto, gli oneri di ricongiunzione relativi a domande presentate nel corso del corrente anno 2017, in applicazione del terzo comma dell’art. 2 della legge in oggetto, versati ratealmente, non saranno gravati dall’applicazione di interessi per la rateizzazione.

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Articolo tratto da: Istituto Nazionale Previdenza Sociale