Riduzione del numero di consiglieri e assessori comunali per i comuni fino a 10.000 abitanti.

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Circolare del Ministero dell’Interno.
Articolo 16, comma 17, del decreto legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito dalla legge 14 settembre 2011, n.148, concernente la riduzione del numero dei consiglieri e degli assessori comunali per i comuni fino a 10.000 abitanti

Nell’ambito degli interventi volti al contenimento della spesa pubblica,
con l’art. 16, comma 17, del decreto legge 13 agosto 2011, n. 138,
convertito dalla legge 14 settembre 2011, n.148 il legislatore è
intervenuto per ridurre il numero dei consiglieri e degli assessori per i
comuni fino a 10.000 abitanti.
A decorrere dal primo rinnovo di ciascun consiglio comunale successivo
alla data di entrata in vigore della legge di conversione (17 settembre
2011) è pertanto prevista una riduzione ulteriore, rispetto a quanto già
previsto dalla legge n. 42/2010, del numero dei componenti degli organi
collegiali dei comuni compresi nella classe demografica fino a 10.000
abitanti.
In considerazione delle prossime consultazioni amministrative si ritiene
opportuno richiamare l’attenzione sul disposto normativo che ha
delineato la nuova composizione dei consigli, e del numero degli
assessori, per tutti i comuni con popolazione fino a 10.000 abitanti,
suddividendoli, altresì, in nuove fasce demografiche.
Di conseguenza è stato modificato l’art. 37 del d.lgs.n. 267/2000.
Con specifico riguardo ai comuni con popolazione fino a 1.000 abitanti,
si segnala che la lettera a) dell’art. 16, comma 17, ha previsto la
presenza dei soli consiglieri comunali.
Per tale fascia demografica non è prevista la figura degli assessori,
risultando, pertanto, attribuite esclusivamente al sindaco le competenze
della giunta comunale.
Ciò posto si rileva che le esigenze di armonizzazione complessiva del
sistema ordinamentale e di salvaguardia del funzionamento dell’ente
locale comportano la necessaria presenza del vicesindaco per l’esercizio
delle indefettibili funzioni sostitutive che l’art.53 assegna a tale
figura che dovrà, pertanto, essere nominata tra i consiglieri eletti.
In particolare si osserva che la riforma disposta per i comuni con
popolazione fino a 1.000 abitanti con la norma in oggetto, si pone in
linea di continuità con la previsione di cui all’art. 2, comma 186,
lettera c) della legge 23 dicembre 2009, n.191, come modificato dal
d.l. 25 gennaio 2010, n. 2 convertito in legge 26 marzo 2010, n.42 (legge
finanziaria 2010
), che prevede, per i comuni con popolazione fino a
3.000 abitanti, la “… possibilità di delega da parte del sindaco
dell’esercizio di proprie funzioni a non più di due consiglieri, in
alternativa alla nomina degli assessori…”

Per completezza si fa rilevare che la determinazione numerica degli
assessori rientra nella materia “organi di governo” dei comuni rimessa,
ai sensi dell’art. 117, comma 2, lett. p) della Costituzione, alla
potestà legislativa esclusiva dello Stato; pertanto le disposizioni
statutarie, allorché incompatibili con intervenute modifiche normative,
non trovano applicazione, anche in relazione a quanto disposto dal comma
3 dell’art. 1, del d.lgs.vo n. 267/2000, per il quale “l’entrata in
vigore di nuove leggi che enunciano espressamente i principi che
costituiscono limite inderogabile per l’autonomia normativa dei comuni e
delle province abroga le norme statutarie con essi incompatibili. I
consigli comunali e provinciali adeguano gli statuti entro centoventi
giorni dalla data di entrata in vigore delle leggi suddette”
.
Resta fermo che, per i comuni con popolazione superiore a 10.000
abitanti, continua ad applicarsi, a decorrere dal 2011, e per tutti gli
anni a seguire, la riduzione del 20 % del numero dei consiglieri
comunali e provinciali ai singoli enti per i quali ha luogo il primo
rinnovo del rispettivo consiglio, con efficacia dalla data del medesimo
rinnovo, come prevista dall’art. 1, comma 2, della legge n. 42/2010, che
ha modificato ed integrato l’art. 2, commi da 183 a 187 della legge n.
191/2009 (legge finanziaria 2010).

COMPOSIZIONE CONSIGLI COMUNALI PER I COMUNI FINO A 10.000 ABITANTI (SINDACO ESCLUSO)
ART. 37 T.U.E.L. d.lgs 267/2000RINNOVI DAL 2011
Legge 23 dicembre 2009 (finanziaria 2010) come modificata dalla legge n. 42/2010
RINNOVI DAL 2012 d.I. 13 agosto 2011, n.138
Popolazione da 3001 a 10000 abitanti16Popolazione da 3001 a 10000 abitanti12Popolazione da 5.001 a
10.000 abitanti
10
Popolazione da 3001 a 5.000 abitanti7
Popolazione inferiore a 3000 abitanti12Popolazione inferiore a 3000 abitanti9Popolazione da 1001 fino a 3000 abitanti6
Popolazione fino a 1000 abitanti6
NUMERO MASSIMO DEGLI ASSESSORI PER I COMUNI FINO A 10.000 ABITANTI
PRECEDENTE COMPOSIZIONE
T.U.E.L. d.lgs. 267/2000 (art. 37)
COMPOSIZIONE A DECORRERE DAL 2011
Legge 23 dicembre 2009 (finanziaria 2010) come modificata dalla legge n. 42/2010
COMPOSIZIONE A DECORRERE DAL 2012
d.I. 13 agosto 2011, n.138
Popolazione da 3001 a 10000 abitanti6Popolazione da 3001 a 10000 abitanti4Popolazione da 5.001 a
10.000 abitanti
4
Popolazione da 3001 a 5.000 abitanti
Popolazione inferiore a 3000 abitanti4Popolazione inferiore a 3000 abitanti3Popolazione da 1001 fino a 3000 abitanti2
Popolazione fino a 1000 abitanti0

 

Articolo tratto da: Sito del Governo Italiano