Sblocca Cantieri: pubblicato in GU il decreto legge

467
4.79 - 79 voti
 Sblocca Cantieri: pubblicato in GU il decreto legge

Il decreto legge n. 32/2019 cosiddetto Sblocca cantieri, approvato dal Consiglio dei Ministri n. 55, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 92 del 18 aprile 2019.
Il decreto Sblocca cantieri introduce disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l’accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici mediante la semplificazione delle procedure di gara e di aggiudicazione degli appalti.
Il decreto è interviene modificando varie disposizioni del codice dei contratti pubblici di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50.
Per quanto riguarda la semplificazione della disciplina degli interventi strutturali in zone sismiche sono apportate modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 6
giugno 2001, n. 380.

Tra le principali novità del decreto sblocca cantieri si segnalano:

  • l’istituzione di un regolamento unico in cui sono riuniti una serie di provvedimenti attuativi del Codice dei contratti;
  • la riduzione degli oneri informativi a carico delle amministrazioni;
  • la possibilità di affidare gli interventi di manutenzione sulla base del progetto definitivo;
  • la semplificazione e la velocizzazione delle procedure di aggiudicazione per appalti di importo inferiore alle soglie previste a livello comunitario, con la reintroduzione della preferenza del criterio del minor prezzo e l’eliminazione dell’obbligo di indicare la terna dei subappaltatori;
  • la possibilità, per le stazioni appaltanti, in caso di indisponibilità di esperti iscritti nell’albo ANAC, di nominare la commissione di gara anche solo parzialmente;
  • lo sblocco della realizzazione di alcune opere pubbliche ritenute strategiche, prevedendo la nomina di commissari straordinari o l’esercizio di poteri sostitutivi.

Il decreto sblocca cantieri introduce poi specifiche norme relative all’erogazione degli indennizzi a cittadini e imprese che stiano subendo disagi a causa del cantiere per la ricostruzione dell’ex ponte Morandi a Genova, nonché per le zone simiche dislocate in diverse regioni.
Infine, il d.l. semplifica la disciplina degli interventi nei territori colpiti da eventi sismici, con l’introduzione di un regime autorizzatorio graduato a seconda che si tratti di interventi considerati “rilevanti”, di “minore rilevanza” o “privi di rilevanza” e prevede ulteriori disposizioni urgenti per il potenziamento del Sistema Nazionale della Protezione Civile.
Per gli interventi infrastrutturali ritenuti prioritari il Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti sentito il Ministro dell’economia e delle finanze, potrà disporre la nomina di uno o più Commissari straordinari.