Sextortion: attenzione alle email estorsive a sfondo sessuale

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 Sextortion: attenzione alle email estorsive a sfondo sessuale

Il Sextortion, o ricatto sessuale, consiste nel minacciare di rendere pubbliche le informazioni private di una vittima a meno che questa non paghi dei soldi all’estorsore. Si tratta di una pratica spesso usata da cyber criminali per estorcere denaro alle vittime.
Può accadere che il malintenzionato contatti la vittima, la convinca a farsi mandare foto e video erotici e poi richieda un riscatto per non pubblicare tali foto. Oppure, come sta accadendo in questi giorni in Italia, può accadere che il cyber criminale minacci di divulgare video in cui il malcapitato è ritratto mentre si masturba guardando un sito pornografico.

La Polizia Postale segnala che è in corso una massiccia attività di spamming a scopo estorsivo con l’invio di email in cui gli utenti vengono informati dell’ hackeraggio del proprio account di posta elettronica ad opera di un gruppo internazionale di criminali.
L’account sarebbe stato hackerato attraverso l’inoculamento di un virus mentre venivano visitati siti per adulti. Da qui scaturisce la minaccia di divulgare a tutti il tipo di siti visitati e la conseguente richiesta di denaro in criptovaluta.

I consigli della Polizia Postale su come comportarsi:
Mantenere la calma: Il criminale non dispone, in realtà, di alcun filmato che ci ritrae in atteggiamenti intimi né, con tutta probabilità, delle password dei profili social da cui ricavare la lista di nostri amici o parenti
Non pagare assolutamente alcun riscatto: l’esperienza maturata con riguardo a precedenti fattispecie criminose (come #sextortion e #ransomware) dimostra che, persino quando il criminale dispone effettivamente di nostri dati informatici, pagare il riscatto determina quale unico effetto un accanimento nelle richieste estorsive, volte ad ottenere ulteriore denaro.
Proteggere adeguatamente la nostra email (ed in generale i nostri account virtuali):
cambiare  – se non si è già provveduto a farlo – la password, impostando password complesse.
Non utilizzare mai la stessa password per più profili.
Abilitare meccanismi di autenticazione “forte” ai nostri spazi virtuali, che associno all’inserimento della password, l’immissione di un codice di sicurezza ricevuto sul nostro telefono cellulare.
Tenere presente che l’inoculazione (quella vera) di virus informatici capaci di assumere il controllo dei nostri dispositivi può avvenire soltanto se i criminali informatici abbiano avuto disponibilità materiale dei dispositivi stessi, oppure qualora siano riusciti a consumare, ai nostri danni, episodi di phishing informatico: è buona norma quindi non lasciare mai i nostri dispositivi incustoditi (e non protetti) e guardarsi dal cliccare su link o allegati di posta elettronica sospetti.

Il testo di una email inviata per estorcere denaro:

Oggetto: Avviso di sicurezza (il tuo account e’ stato compromesso)

Ciao, caro 😉
Abbiamo installato un trojan di accesso remoto sul tuo dispositivo.
Per il momento il tuo account email è hackerato (vedi, ora ho accesso ai tuoi account e come vedi scrivo anche dalla tua email).
Ho scaricato tutte le informazioni riservate dal tuo sistema e ho anche altre prove.
La cosa più interessante che ho scoperto sono i video dove tu masturbi.

Avevo incorporato un virus sul sito porno dopo di che tu l’hai installato sul tuo sistema operativo.
Quando hai cliccato su Play di un video porno, in quel momento il tuo dispositivo ha scaricato il mio trojan.
Dopo l’installazione la tua camera frontale ti filma ogni volta che tu masturbi, in più il software è sincronizzato con video che tu scegli.

Per il momento il software ha raccolto tutte le informazioni sui tuoi contatti dalle reti sociali e tutti gli indirizzi email.
Se tu vuoi che io cancelli tutti i dati raccolti, devi trasferirmi $300 in BTC (criptovaluta).
Questo è il mio portafoglio Bitcoin: 13Bh4xUP37EQgpEdkhZWYuLKMLGfmp1zym
Una volta letta questa comunicazione hai 2 giorni a disposizione.

Appena hai provveduto alla transazione tutti i tuoi dati saranno cancellati.
Altrimenti manderò i video con le tue birichinate a tutti i tuoi clienti, colleghi e amici!!!

E da ora in poi stai piu attento!
Per favore, visita solo siti sicuri!
Ciao!

Articolo tratto da: Polizia di Stato