Soppressi gli uffici del Giudice di Pace di Nardò, Ginosa, Sinopoli, Bono e Laureana di Borrello.

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 Soppressi gli uffici del Giudice di Pace di Nardò, Ginosa, Sinopoli, Bono e Laureana di Borrello.

Se con decreto ministeriale del 10 novembre 2014 erano state individuate talune sedi degli uffici del Giudice di pace, mantenuti ai sensi dell’articolo 3 del decreto legislativo 7 settembre 2012, n. 156 ovvero a fronte dell’assunzione, da parte dell’ente richiedente il mantenimento della sede giudiziaria, degli oneri connessi alla erogazione del servizio giustizia, con la sola esclusione di quelli inerenti al personale della magistratura onoraria ivi addetto, con una serie di decreti ministeriali pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale n. 167 del 19 luglio 2016 sono stati soppressi cinque uffici già inseriti nell’elenco delle sedi salvate nel 2014.
Si tratta degli uffici del Giudice di Pace di Nardò, Ginosa, Sinopoli, Bono e Laureana di Borrello, soppressi da oggi 20 luglio 2016, data di entrata in vigore dei decreti ministeriali.
Per tutti gli uffici vale la medesima motivazione (il testo di ciascuno dei cinque dei decreti è del tutto identico) ovvero il mancato riscontro di un assetto strutturale, organizzativo ed organico idoneo a consentire l’operatività, in autonomia, del presidio giudiziario.
Il Ministero ha infatti reso noto che il monitoraggio condotto su scala nazionale nella fase di avvio dell’operatività degli uffici mantenuti, diretto a verificare la persistenza delle condizioni positivamente valutate in occasione dell’accoglimento dell’istanza, ha evidenziato, per alcune sedi giudiziarie, la sussistenza di criticità ostative al passaggio al nuovo assetto gestionale.