Scade il 31 gennaio 2013 il termine per la comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini Iva, di importo pari o superiore a 3.600 euro.

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Scade il 31 gennaio 2013 e non il 15 ottobre 2012 il termine per la
comunicazione, da parte degli operatori finanziari, dei dati delle
operazioni rilevanti ai fini Iva, di importo pari o superiore a 3.600
euro, relative al periodo 6 luglio – 31 dicembre 2011, in cui
l’acquirente è un consumatore finale che ha pagato con carta di credito,
di debito o prepagata.
Detta comunicazione è prevista dall’articolo 23, comma 41, del decreto
legge 6 luglio 2011, n. 98
che ha aggiunto, dopo il comma 1- bis)
dell’articolo 7, comma 2, lettera o) del decreto-legge 13 maggio 2011,
n. 70
il seguente comma: “1-ter. Gli operatori finanziari soggetti
all’obbligo di comunicazione previsto dall’articolo 7, sesto comma del
decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605 che
emettono carte di credito, di debito o prepagate, comunicano all’Agenzia
delle entrate le operazioni di cui al comma 1-bis in relazione alle
quali il pagamento dei corrispettivi sia avvenuto mediante carte di
credito, di debito o prepagate emesse dagli operatori finanziari stessi,
secondo modalità e termini stabiliti con provvedimento del Direttore
dell’Agenzia delle entrate.”
.
Lo slittamento del termine per la comunicazione nasce dall’esigenza di
mettere a punto gli accorgimenti tecnici necessari, fornendo più tempo
agli operatori finanziari.

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