Il campionato di calcio 2010-2011 parte con la tessera del tifoso.

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Una circolare del Ministero dell’interno ricorda ai questori la verifica della rispondenza tra titolo di accesso allo stadio e titolare della tessera che diventa obbligatoria per gli abbonamenti “in casa” e il settore ospiti. Previsti controlli anche presso le agenzie di vendita.
Massimo rigore e puntuale attuazione delle norme per evitare che siano elusi i sistemi di controllo.
Sono le direttive che il Dipartimento di pubblica sicurezza ha indirizzato a tutti i questori perché venga assicurata, in vista dell’inizio del campionato di calcio di serie A la piena attuazione del programma “tessera del tifoso”. Eventuali inadempimenti dovranno essere segnalati all’Osservatorio nazionale per le manifestazioni sportive per le indicazioni di competenza.
Da questa stagione calcistica diventa, infatti, obbligatorio il possesso della tessera per la sottoscrizione degli abbonamenti per assistere alle partite “in casa” e per accedere ai settori ospiti nel caso si voglia seguire la propria squadra in trasferta. Sarà, comunque, sempre possibile acquistare un biglietto nominativo per gli altri settori dello stadio pur non essendo titolari di alcuna tessera.

La circolare raccomanda ai questori di verificare la rispondenza tra il titolo di accesso ed il titolare della tessera anche con controlli presso le agenzie incaricate della vendita dei biglietti, applicando se del caso le sanzioni previste.
Anche i club sono chiamati a fare la loro parte, infatti, la direttiva del ministro dell’Interno del 14 agosto 2009 prescrive che la mancata realizzazione negli impianti delle strutture accessorie all’utilizzo della tessera (corsie dedicate, telepass, adeguamento dei varchi, etc.) è da considerare alla stregua di una carenza strutturale dell’impianto.

Articolo tratto da: Ministero dell’Interno