Traccia atto di diritto penale esame avvocato 2018

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In data 9 febbraio 2016 Tizio si trova nei giardini pubblici del Comune di Alfa con il proprio
ai piccola biglia tenuto a guinzaglio.
All’improvviso un cane di grossa taglia, senza guinzaglio e con comportamento aggressivo, si lancia contro il cane di Tizio e cerca di azzannarlo. Tizio munitosi di un grosso bastone trovato vicinanze, colpisce violentemente il cane di grossa taglia, uccidendolo.
Di li a breve arriva Caio, proprietario del cane ucciso, che, sconvolto per l’accaduto, denuncia Tizio.
All’esito dei processo penale di primo grado, il giudice ritiene Tizio responsabile del delitto previsto e punito dall’art, 544-bis c.p. e lo condanna alla pena di mesi quattro di reclusione, senza riconoscere alcuna circostanza attenuante in considerazione del fatto che l’imputato ha diversi precedenti penali per reali contro il patrimonio.
Ad avviso del giudicante, Tizio ha causato la morte del cane di Caio senza necessità, avendo agito ai solo fine di di fendere il proprio animale di compagnia.
Il candidato, assunte le vesti del legale di Tizio, rediga l’atto più idoneo a tutelare le ragioni dei proprio assistito.