Contributo unificato 2019 Tabella contributo unificato

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contributo unificatoContributo unificato iscrizione al ruolo. Tabella con gli importi dovuti per contributo unificato nelle cause civili ed amministrative di ogni ordine e grado, in vigore dal 25 giugno 2014 (ex d.l. 24 giugno 2014, n. 90) ad oggi

Tabella contributo unificato

Le seguenti tabelle riassumono gli importi dovuti a titolo di contributo unificato avuto conto delle modifiche introdotte dalla finanziaria 2010, gli aumenti apportati dal D.L. n. 78/2010 le ulteriori modifiche apportate dala manovra correttiva 2011 e gli incrementi degli importi del 2014 così come previsti dal decreto legge 24 giugno 2014, n. 90. Dette norme sono intervenute modificando i valori originariamente previsti dall’art. 13 del  T.U. delle spese di giustizia, DPR 115/2002.

Seleziona tipo e grado di giudizio:

Contributo unificato cause civili ordinarie

Procedimenti civili con valore determinato1° gradoAppelloCassazione
fino a € 1.100,00€ 43,00€ 64,50€ 86,00
da € 1.100,01 a € 5.200,00€ 98,00€ 147,00€ 294,00
da € 5.200,01 a € 26.000,00€ 237,00€ 355,50€ 474,00
da € 26.000,01 a € 52.000,00€ 518,00€ 777,00€ 1.036,00
da € 52.000,01 a € 260.000,00€ 759,00€ 1.138,50€ 1.518,00
da € 260.000,01 a € 520.000,00€ 1.214,00€ 1.821,00€ 2.428,00
da € 520.000,01 e oltre€ 1.686,00€ 2.529,00€ 3.372,00
Proc.ti valore indeterminabile1° gradoAppelloCassazione
Competenza del Giudice di Pace€ 237,00€ 355,50€ 474,00
Tutti gli altri casi€ 518,00€ 777,00€ 1.036,00
Omessa dichiarazione di valore
equiparata ad oltre € 520.000,00
€ 1.686,00€ 2.529,00€ 3.372,00
Il contributo unificato è aumentato della metà per i giudizi di impugnazione ed è raddoppiato per i processi dinanzi alla Corte di Cassazione (art. 13, comma 1-bis DPR 115/2002). Per i processi dinanzi alla Corte di cassazione, oltre al contributo unificato, è dovuto un importo pari all’imposta fissa di registrazione dei provvedimenti giudiziari salvo che nei procedimenti di cui all’articolo 23 della L. 689/81 per cui è dovuto il solo contributo unificato (art. 13, comma 2-bis DPR 115/2002).
Quando l’impugnazione, anche incidentale, è respinta integralmente o è dichiarata inammissibile o improcedibile, la parte che l’ha proposta è tenuta a versare un ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per la stessa impugnazione, principale o incidentale, a norma del comma 1-bis.(art. 13, comma 1-quater DPR 115/2002).
(la presente tabella valga come riferimento per tutti gli importi indirettametne richiamati)

Contributo unificato Tribunali delle Imprese

Procedimenti con valore determinato1° gradoAppelloCassazione
fino a € 1.100,00;€ 86,00€ 129,00€ 148,00
da € 1.100,01 a € 5.200,00€ 294,00€ 441,00€ 340,00
da € 5.200,01 a € 26.000,00€ 474,00€ 711,00€ 948,00
da € 26.000,01 a € 52.000,00€ 1.036,00€ 1.554,00€ 2.072,00
da € 52.000,01 a € 260.000,00€ 1.518,00€ 2.277,00€ 3.036,00
da € 260.000,01 a € 520.000,00€ 2.428,00€ 3.642,00€ 4.856,00
da € 520.000,01 e oltre€ 3.372,00€ 5.058,00€ 6.744,00
Procedimenti con valore indeterminabile1° gradoAppelloCassazione
Valore indeterminabile€ 1.036,00€ 1.554,00€ 2.072,00
Per i processi di competenza delle sezioni specializzate di cui al decreto legislativo 27 giugno 2003, n. 168, e successive modificazioni, il contributo unificato è raddoppiato rispetto ai procedimenti civili ordinari (art. 13, comma 1-ter DPR 115/2002).

Contributo unificato procedure esecutive mobiliari e immobiliari

Procedimenti esecuivi immobiliari€ 278,00
Procedimenti esecutivi mobiliari
Procedimenti esecutivi mobiliari di valore fino a € 2.500,00€ 43,00
Procedimenti esecutivi mobiliari di valore superiore ad € 2.500,00€ 139,00
Altri procedimenti esecutivi€ 139,00
Processi di opposizione agli atti esecutivi€ 168,00
Procedimenti esecutivi per consegna o rilascio€ 139,00
Istanza ricerca telematica beni da pignorare ex art. 492-bis c.p.c.
(non si applica l’anticipazione forfettaria di cui all’articolo 30 D.P.R. 115/2002)
€ 43,00

Contributo unificato decreto ingiuntivo e procedimenti speciali

Procedimenti speciali sommari: procedimenti cautelari, decreto ingiuntivo, sequestro, denuncia opera nuova, danno temuto, istruzione preventiva, provvedimenti d’urgenza, procedimenti possessori, procedimenti sommari di cognizione* (Libro IV, titolo I c.p.c.) e per il procedimento sommario ex art. 702 bis c.p.c. (Circ. Min. del 4.8.2008)1/2 contributo ordinario secondo scaglione di valore
fino a € 1.100,00;€ 21,50
da € 1.100,01 fino a € 5.200,00;€ 49,00
da € 5.200,01 fino a € 26.000,00€ 118,50
da € 26.000,01 fino a € 52.000,00€ 259,00
da € 52.000,01 fino a € 260.000,00€ 379,50
da € 260.000,01 fino a € 520.000,00€ 607,00
da € 520.000,01 e oltre€ 843,00
Valore indeterminabile€ 259,00
Giudizio di opposizione conseguente al procedimento speciale1/2 contributo ordinario secondo scaglione di valore ovvero importo pari a quello sopra indicato.
Processo cautelare in corso di causaNon esenti dal 1 gennaio 2010
Regolamento di competenza e di giurisdizioneNon esenti dal 1 gennaio 2010
Reclamo contro provvedimenti cautelari€ 147,00
* (se il procedimento prosegue con rito ordinario il contributo va integrato dell’altro mezzo)

Procedimenti civili esenti dal contributo unificato

Processo in materia tavolare
Processo esecutivo per consegna o rilascio
Processo ex art. 3 L. 89/2001 (legge Pinto)
Processi relativi alla prole ed al suo mantenimento
Procedimento in materia di interdizione, inabilitazione ed amministrazione di sostegno
Procedimento in materia di assenza e dichiarazione di morte presunta
Procedimenti in materia di minori, interdetti ed inabilitati
Procedimenti in materia di rapporti patrimoniali tra i coniugi
Processo di rettificazione di stato civile
Procedimenti relativi ad esecuzione mobiliare o immobiliare delle sentenze o ordinanze emesse nei giudizi di lavoro

Contributo unificato procedimenti civili vari

Procedimenti in materia di comodatoSecondo scaglione di valore coma da tabella di riferimento
Occupazione senza titoloSecondo scaglione di valore coma da tabella di riferimento
Impugnazione di delibere condominialiSecondo scaglione di valore coma da tabella di riferimento
Procedimenti di cui all’art. 23 L. 24 novembre 1981, n. 689.Non esenti dal 1 gennaio 2010. Contributo secondo scaglione di valore

Contributo unificato volontaria giurisdizione, separazione e divorzio

Separazione consensuale dei coniugi (art. 711 c.p.c.)€ 43,00
Cessazione degli effetti civili del matrimonio ricorso congiunto
(art. 4, c. 16, L. 898/70)
€ 43,00
Procedimenti contenziosi di separazione giudiziale dei coniugi
(Libro IV, titolo II, capo I c.p.c.)
€ 98,00
Cessazione degli effetti civili del matrimonio procedimenti contenziosi
(art. 4, L. 898/70)
€ 98,00
Volontaria giurisdizione (Libro IV, titolo II, capo VI c.p.c.)€ 98,00

Contributo unificato procedure fallimentari

Dalla sentenza dichiarativa di fallimento alla chiusura€ 851,00
Giudizio di opposizione alla sentenza dichiarativa di fallimento1/2 contributo secondo scaglione di valore come da tabella

Contributo unificato sfratto e procedimenti locatizi

Sfratto per morosità (valore in base all’importo dei canoni non corrisposti alla data della notifica dell’atto)1/2 contributo secondo scaglione di valore come da tabella
Finita locazione (valore in base al del canone dovuto per ogni anno)1/2 contributo secondo scaglione di valore coma da tabella
Altri procedimenti in materia di locazione€ 103,30

Contributo unificato cause di lavoro e previdenza

1° gradoAppello
Controversie di previdenza e assistenza obbligatorie€ 43,00€ 86,00
fino a € 1.100,00;€ 21,50€ 43,00
da € 1.100,01 fino a € 5.200,00;€ 49,00€ 98,00
da € 5.200,01 fino a € 26.000,00€ 118,50€ 237,00
da € 26.000,01 fino a € 52.000,00€ 259,00€ 518,00
da € 52.000,01 fino a € 260.000,00€ 379,50€ 759,00
da € 260.000,01 fino a € 520.000,00€ 607,00€ 1.214,00
da € 520.000,01 e oltre€ 843,00€ 1.686,00
valore indeterminabile€ 259,00€ 518,00
Nei processi per controversie di previdenza ed assistenza obbligatorie, nonchè per quelle individuali di lavoro o concernenti rapporti di pubblico impiego le parti che sono titolari di un reddito imponibile (…) superiore a tre volte l’importo previsto dall’articolo 76 (€ 11.493,82, a norma dell’articolo unico del D.M. 16 febbraio 2018), sono soggette, rispettivamente, al contributo unificato di iscrizione a ruolo nella misura di cui all’articolo 13, comma 1, lettera a), e comma 3, salvo che per i processi dinanzi alla Corte di cassazione in cui il contributo è dovuto nella misura di cui all’articolo 13, comma 1 (art. 9, comma 1-bis DPR 115/2002). Al di sotto della soglia di reddito di € 34.481,46 i suddetti procedimenti sono quindi esenti dal contributo unificato.

Contributo unificato costituzione di parte civile nel processo penale

Il contributo è dovuto solo in caso di richiesta e poi di condanna al pagamento di una somma di denaro
Non è soggetto al pagamento del contributo l’esercizio dell’azione civile nel procedimento penale nel caso in cui sia richiesta solo la pronuncia di condanna generica del responsabile.Esente
Il contributo è dovuto nel caso di richiesta di condanna al pagamento di una somma a titolo di risarcimento danno ed in caso di accoglimento della domanda. Il contributo, in detta ipotesi, viene determinato in relazione all’importo liquidato in sentenza.Secondo l’importo liquidato in sentenza con applicazione degli scaglioni in uso per i procedimenti civili ed amministrativi

Contributo unificato commissioni tributarie provinciali e regionali

fino a € 2.582,28;€ 30,00
da € 1.100,01 fino a € 5.000,00;€ 60,00
da € 5.000,01 fino a € 25.000,00€ 120,00
da € 25.000,01 fino a € 75.000,00€ 250,00
da € 75.000,01 fino a € 200.000,00€ 500,00
valore superiore ad € 200.000€ 1.500,00

Contributo unificato TAR e Consiglio di Stato

1°gradoAppello
Ricorsi proposti davanti ai Tribunali amministrativi regionali e al Consiglio di Stato€ 650,00€ 975,00
Ricorsi ex artt. 116 d.lgs. 2 luglio 2010, n. 104 contro le determinazioni
e contro il silenzio
sulle istanze di accesso ai documenti amministrativi,
nonché per la tutela del diritto
di accesso civico connessa all’inadempimento degli obblighi di trasparenza
€ 300,00€ 450,00
Ricorsi ex artt. 117 del d.lgs. 2 luglio 2010, n. 104 avverso il silenzio (inerzia)
della
pubblica amministrazione
€ 300,00€ 450,00
Ricorsi di esecuzione nella sentenza o di ottemperanza€ 300,00€ 450,00
Ricorsi diritti di cittadinanza, residenza, soggiorno, ingresso nel territorio dello Stato€ 300,00€ 450,00
Ricorsi ex art. 25 L. 241/1990 avverso il diniego di accesso alle informazioni di cui al d.lgs. 195/05non dovuto
Ricorsi cui si applica il rito abbreviato comune
ex libro IV, tit. V d.lgs. 104/10
€ 1.800,00€ 2.700,00
Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica€ 650,00
Ricorsi ex art. 119, comma 1, lettere a) e b), del d.lgs. 2 luglio 2010, n. 104
fino ad € 200.000,00€ 2.000,00€ 3.000,00
da € 200.000,00 ad € 1.000.000,00€ 4.000,00€ 6.000,00
oltre € 1.000.000,00€ 6.000,00€ 9.000,00
Il contributo è aumentato della metà per i giudizi di impugnazione

Cosa è il contributo unificato

Il contributo unificato o, più correttamente, il contributo unificato di iscrizione a ruolo è una tassa introdotta il 1° marzo 2002, che ha accorpato e sostituito tutte le altre tasse ed imposte che fino ad allora venivano versate per i procedimenti civili, penali ed amministrativi.
Questa forma di tassazione ha semplificato in maniera la tassazione gli atti giudiziari perché di fatto ha eliminato le imposte di bollo, la tassa di iscrizione a ruolo, i diritti di cancelleria, nonché i diritti di chiamata in causa dell’ufficiale giudiziario.
L’ambito più generale entro cui opera il contributo unificato è quello del “procedimento giurisdizionale”.
In linea generale, il contributo unificato si applica per ciascun grado di giudizio nel processo civile, compresa la procedura concorsuale, e di volontaria giurisdizione, e nel processo amministrativo.
In seguito alle modifiche introdotte con il Dl 98/2011 il contributo unificato è stato esteso anche al processo tributario; non è più dovuta pertanto, l’imposta di bollo. Il contributo unificato si versa in base al valore (a scaglioni) della controversia.

Altri riferimenti normativi sul contributo unificato

Gli importi indicati nella tabella sono aggiornati al decreto legge 24 giugno 2014, n. 90.
A norma dell’art. 28, della Legge 12 novembre 2011, n. 183 (legge di stabilità 2012) il contributo unificato è aumentato della metà per i giudizi di impugnazione ed è raddoppiato per i processi dinanzi alla Corte di cassazione. Gli importi indicati nelle tabelle sono quelli che risultano dal calcolo suddetto.
A norma dell’art. 2, comma 35-sexies del decreto legge 13 agosto 2011, n. 138, che è intervenuto modificando l’art. 8 del d.lgs. 28/2010, in caso di mediazione civile obbligatoria (materie di cui all’art. 5 del d.lgs. 28/2010) il giudice condanna la parte costituita che non ha partecipato al procedimento di mediazione senza giustificato motivo, al versamento all’entrata del bilancio dello Stato di una somma di importo corrispondente al contributo unificato dovuto per il giudizio. Infine l’art. 2, comma 3, del D.L. 24 gennaio 2012, n. 1 ha introdotto il comma 1-bis all’art. 13 del D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 (c.d. Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia), per cui nei processi di competenza delle sezioni specializzate di cui al decreto legislativo 27 giugno 2003, n. 168 (cd. Tribunale delle imprese) il contributo unificato è raddoppiato.
Ulteriori modifiche al D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 sono state apportate dalla legge di stabilità 2013 fra le quali in particolare l’introduzione del comma 1-quater dell’art. 13.

Risorse collegate e rimborso del contributo unificato

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