Tasso interessi moratori 2019 Interessi di mora

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Tasso interessi moratoriTabella interessi moratori ex d.lgs. 231/2002 con indicazione delle maggiorazioni e variazioni dei tassi dal 2002 al 2019. Tassi aggiornati al 1° luglio 2019. Tasso di mora secondo semestre 2019 pari 8,00%

Con Comunicato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n° 183 del 6 agosto 2019 il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha fissato il nuovo saggio degli interessi da applicare a favore del creditore nei casi di ritardo nei pagamenti nelle transazioni commerciali per il secondo semestre 2019.
Il saggio di interesse è stato confermato ancora una volta consecutivamente pari a zero, il che determina, aggiunti agli 8 punti percentuali previsti dal Decreto Legislativo 231/2002, un tasso di interesse di mora all’8,00% per le transazioni commerciali perfezionatesi dopo il 1° gennaio 2013.

Ai sensi dell’art. 5 del decreto legislativo n. 231/2002, come modificato dalla lettera e) del comma 1 dell’art. 1 del decreto legislativo n. 192/2012, il saggio degli interessi di mora da applicare, è infatti determinato in misura pari al saggio d’interesse maggiorato di otto punti percentuali, pertanto per il primo semestre 2018 gli interessi legali moratori complessivi sono determinati in misura pari all’8,00%.

Variazione tasso interessi moratori dal 2002 al 2019

DalAlTasso BCEMaggiorazioneTotale
08.08.200231.12.20023,35 %7,00 %10,35 %
01.01.200330.06.20032,85 %7,00 %9,85 %
01.07.200331.12.20032,10 %7,00 %9,10 %
01.01.200430.06.20042,02 %7,00 %9,02 %
01.07.200431.12.20042,01 %7,00 %9,01 %
01.01.200530.06.20052,09 %7,00 %9,09 %
01.07.200531.12.20052,05 %7,00 %9,05 %
01.01.200630.06.20062,25 %7,00 %9,25 %
01.07.200631.12.20062,83 %7,00 %9,83 %
01.01.200730.06.20073,58 %7,00 %10,58 %
01.07.200731.12.20074,07 %7,00 %11,07 %
01.01.200830.06.20084,20 %7,00 %11,20 %
01.07.200831.12.20084,10 %7,00 %11,10 %
01.01.200930.06.20092,50 %7,00 %9,50 %
01.07.200931.12.20091,00 %7,00 %8,00 %
01.01.201030.06.20101,00 %7,00 %8,00 %
01.07.201031.12.20101,00 %7,00 %8,00%
01.01.201130.06.20111,00 %7,00 %8,00%
01.07.201131.12.20111,25 %7,00 %8,25%
01.01.201230.06.20121,00 %7,00 %8,00%
01.07.201231.12.20121,00 %7,00 %8,00%
01.01.201330.06.20130,75 %8,00 %8,75 %
01.07.201331.12.20130,50 %8,00 %8,50%
01.01.201430.06.20140,25 %8,00 %8,25%
01.07.201431.12.20140,15 %8,00 %8,15%
01.01.201530.06.20150,05 %8,00 %8,05%
01.07.201531.12.20150,05 %8,00 %8,05%
01.01.201630.06.20160,05 %8,00 %8,05%
01.07.201631.12.20160,00 %8,00 %8,00%
01.01.201730.06.20170,00 %8,00 %8,00%
01.07.201731.12.20170,00 %8,00 %8,00%
01.01.201830.06.20180,00 %8,00 %8,00%
01.07.201831.12.20180,00 %8,00 %8,00%
01.01.201930.06.20190,00 %8,00 %8,00%
01.07.201931.12.20190,00 %8,00 %8,00%

Cosa sono gli interessi moratori o interessi di mora

Gli interessi moratori ai sensi del D.Lgs. 9 ottobre 2002, n. 231 (Attuazione della direttiva 2000/35/CE relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali) sono dovuti, nell’ambito di una transazione commerciale, a chi subisce ingiustificatamente un ritardo nel pagamento del prezzo.
Gli interessi di mora si applicano ad ogni pagamento effettuato a titolo di corrispettivo in una transazione commerciale intendendosi per transazioni commerciali i contratti, comunque denominati, tra imprese ovvero tra imprese e pubbliche amministrazioni, che comportano, in via esclusiva o prevalente, la consegna di merci o la prestazione di servizi contro il pagamento di un prezzo.
Nella tabella che precede sono riportate le variazioni semestrali dei tassi di interessi moratori ed il relativo periodo di riferimento dal 2002 ad oggi. Per ogni periodo è indicato il tasso BCE e la relativa maggiorazione.

Come è determinato il tasso degli interessi moratori

Secondo le modifiche apportate al d.lgs. 231/2002 dal d.lgs. n. 192/2012 ed in vigore a partire dal 1° gennaio 2013 gli interessi moratori sono determinati nella misura degli interessi legali di mora (art. 5). intendendosi per “interessi legali di mora” interessi semplici di mora su base giornaliera ad un tasso che è pari al tasso di riferimento maggiorato di otto punti percentuali e per “tasso di riferimento” il tasso di interesse applicato dalla Banca Centrale Europea alle sue più recenti operazioni di rifinanziamento principali. (art. 2).
Nelle transazioni commerciali tra imprese è tuttavia consentito alle parti di concordare un tasso di interesse diverso, nei limiti previsti dall’articolo 7.
Atteso il disposto dell’art. 3, comma 1 del d.lgs. n. 192/2012 e nuove norme in materia di interessi moratori, tra cui la maggiorazione dell’8% rispetto al tasso di riferimento BCE, si applicano alle transazioni commerciali concluse a decorrere dal 1° gennaio 2013, ne consegue che per le transazioni commerciali concluse entro il 31/12/2012 continua ad applicarsi la maggiorazione previgente pari al 7%.

Per il calcolo degli interessi di mora è disponibile il calcolatore per gli interessi moratori.