Calcolo svalutazione devalutazione monetaria

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Calcolo svalutazione devalutazione

calcolo svalutazione monetariaCalcolo della devalutazione monetaria di un dato capitale al valore attuale, al fine rapportare detto capitale al suo ammontare in un periodo precedente.

Calcolo della devalutazione monetaria

 

I conteggi sono effettuati secondo l’indice FOI elaborato dall’ISTAT dal 1947 ed aggiornato con cadenza mensile.

ULTIMO INDICE ISTAT FOI senza tabacchi:
Ottobre 2018    indice = 102.4

Variazione rispetto al mese precedente:   = 0,0 %.
Variazione rispetto a Ottobre 2017: + 1,5 %.

Con questo calcolatore si può effettuare un’operazione di svalutazione monetaria ovvero, partendo da un capitale rapportato ad un determinato periodo (capitale attuale) è possibile conoscere l’equivalente in valore in un periodo passato e quindi ad esso precedente (capitale svalutato).
In altre parole è possibile conoscere, ad esempio, quale fosse nel marzo 1992 l’equivalente per potere d’acquisto di € 10.000 al valore del gennaio 2018.
Più banalmente il calcolatore si può utilizzare per conoscere a quanto equivale un certo capitale al valore odierno in un’epoca passata.
Così se si è curiosi di sapere a quanto equivalgono 10.000 euro di oggi nel 1990 basterà inserire € 10.000 nella casella capitale, il mese e l’anno dell’ultimo indice disponibile ed il mese e l’anno passati.
Il calcolatore può quindi essere utilizzato per calcolare la devalutazione di un qualsiasi importo tra due periodi, ad esempio, per devalutare l’importo di una somma risarcitoria pagata oggi al valore di detta somma al momento in cui si è verificato un sinistro.
Anche il presente calcolatore per la svalutazione monetaria, come quello per la rivalutazione monetaria, si basa sull’indice FOI ovvero l’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati.
Il calcolo della svalutazione è effettato in base all’indice Istat FOI – indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati – chesi riferisce ai consumi dell’insieme delle famiglie che fanno capo a un lavoratore dipendente (extragricolo).
Tale indice è usato per rivalutare periodicamente i valori monetari, ad esempio gli affitti o gli assegni dovuti al coniuge separato.
L’indice foi si pubblica sulla gazzetta ufficiale ai sensi dell’art. 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392.